Prestiti Last Minute – I vantaggi delle banche online

Prestiti personali last minute da richiedere online

Non tutti sanno che spesso le banche e le finanziarie mettono sul mercato prodotti finanziari con condizioni particolarmente agevolate. Si tratta dei cosiddetti prestiti last minute, ovvero particolari finanziamenti rivolti alle famiglie o ai piccoli imprenditori, che hanno tassi di interesse molto interessanti e possono essere utilizzati per spese impreviste, come per esempio un viaggio di piacere, qualche piccolo lavoro di ristrutturazione in casa o le tasse universitarie dei figli.

Gli istituti di credito in pratica approfittano dei periodi dell’anno in cui solitamente i prestiti personali vengono richiesti con meno frequenza, per proporre delle vere e proprie “offerte speciali”, al fine di soddisfare l’esigenza di quei consumatori che si trovano in difficoltà economica ed hanno la necessità di ottenere liquidità velocemente.

Come ottenerli velocemente

I prestiti last minute vengono concessi sia dagli istituti bancari più classici sia dalle finanziarie e dalle banche online, grazie alle quali è possibile ottenere prestiti personali anche in sole 24/48 ore. È quasi sempre sufficiente compilare il form presente sul sito della banca prescelta, inviare i documenti di richiesta tramite l’area riservata ed attendere l’esito che, se non ci sono intoppi, può arrivare anche in giornata.

In generale i prestiti last minute online sono decisamente più vantaggiosi dei finanziamenti classici; il risparmio è possibile in particolare perché si riducono i costi accessori di solito richiesti da agenzie presenti sul territorio. Nella categoria di quelli “online” possono essere inclusi anche quelli di ultimissima generazione, rappresentata dai prestiti richiedibili tramite App, dove la concessione della somma richiesta è ancora più veloce.

Vantaggi e requisiti

Solitamente i prestiti last minute devono essere richiesti entro una determinata scadenza per poter usufruire delle condizioni particolarmente vantaggiose che offrono, come per esempio nessuna spesa di istruttoria o il tasso zero (vedi anche Finanziamenti auto a tasso zero).
Le cifre che si possono ottenere non sono particolarmente alte, difficilmente superano i 30.000 €, per una durata massima di 60 o al massimo 84 rate, anche se solitamente gli istituti di credito preferiscono sottoscrivere contratti più brevi.

Ovviamente i prestiti last minute possono essere concessi a quei consumatori, siano essi lavoratori dipendenti o autonomi, che abbiano una sufficiente capacità reddituale dimostrata che consenta loro di restituire quanto ottenuto.

Quando si è alla ricerca di un prodotto finanziario di questo tipo è sempre opportuno effettuare una ricerca online confrontando tutte le proposte disponibili sul Web e leggendo le opinioni degli utenti; spesso si trovano offerte particolari, come ad esempio quella di Carrefour Banca (vedi anche Opinioni Carta Pass), la divisione finanziaria della nota azienda specializzata nella grande distribuzione, particolarmente apprezzata dai clienti, o il prestito CreditExpress Easy di Unicredit.

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Prestito urgente anche senza busta paga e garanzie

Prestito urgente – Come ottenerlo anche senza garanzie

Quando non si posseggono i requisiti reddituali per poter avere accesso ad un prestito personale ma ci si trova nella necessità di reperire liquidità al più presto per poter far fronte ad un imprevisto improvviso, una buona soluzione per poter ottenere un prestito urgente è rivolgersi ai prestiti cambializzati.

Sfruttando infatti le potenzialità messe a disposizione dagli strumenti informatici che permettono di velocizzare le operazioni e gli iter procedurali è possibile ottenere un prestito urgente cambializzato anche in giornata e senza garanzie particolari da dover produrre.

Prestiti cambializzati: come funzionano

I prestiti cambializzati, se si è alla ricerca di un prestito urgente facile da ottenere, sono strumenti finanziari molto versatili che si prestano anche a risolvere le situazioni più difficili, quelle che comunemente potremmo definire situazioni per disperati. D’altro canto non possiamo negare che tali finanziamenti siano anche molto vincolanti ed importanti, quindi è necessario conoscere bene ciò di cui stiamo parlando.

I prestiti cambializzati vengono regolati attraverso l’emissione di cambiali, ovvero dei veri e propri titoli di credito che il debitore rilascia alla banca, la quale può renderli esecutivi nel caso di inadempienza da parte del sottoscrittore. Ciò significa, in concreto, che nel caso in cui le cambiali non vengano coperte alla data di scadenza, il creditore può facilmente attivare la procedura espropriativa dei beni del debitore.

Prestito urgente: chi può aver accesso?

Il prestito urgente cambializzato, nonostante la maggior facilità di erogazione, resta pur sempre un prodotto finanziario come gli altri; ciò comporta che l’istituto di credito che lo rilascia attiva comunque le verifiche sulla capacità reddituale del richiedente perché è interessato a comprendere come questo possa riuscire a restituire il capitale prestato.

Da ciò si evince che se è pur vero che si può aver accesso ad un prestito cambializzato anche se si è iscritto nei Registri dei Protesti e negli elenchi dei cattivi pagatori (vedi anche Visura protesti). E’ altrettanto vero che se non si produce una documentazione che certifichi un reddito sufficiente per coprire gli importi delle cambiali potrebbe essere richiesta la partecipazione di un garante che condivida la responsabilità del debito con l’intestatario (vedi anche Finanziamento auto senza busta paga).

Ciò non toglie, però, che un prestito urgente si possa ottenere più facilmente di quelli standard, eventualmente anche in giornata e senza garanzie da dover presentare.

Possiamo quindi affermare che i prestiti cambializzati anche se possono essere richiesti da dipendenti e dai pensionati, le categorie solitamente più agevolate nel settore del credito al consumo, sono una soluzione adatta soprattutto alle persone economicamente più disagiate e meno garantite, come le casalinghe, i giovani studenti, i disoccupati, i lavoratori autonomi o quelli che hanno contratti di lavoro a tempo determinato o occasionali.

Altri articoli: Prestiti cambializzati veloci.

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Prestiti entro 48 ore – Anche senza garanzia?

Prestiti in 48 ore – Sono sicuri?

Spesso si presentano esigenze economiche inaspettate che vanno affrontate con urgenza: il conto del dentista, una riparazione improvvisa alla macchina o un pagamento più oneroso del previsto, tutte situazioni che corrono il rischio di mettere in seria difficoltà chi non ha la disponibilità di liquidità sufficiente per farvi fronte.

In questi casi si può provare a ricorrere al mondo del credito al consumo ed in modo particolare ai prestiti 48 ore, ovvero quegli strumenti finanziari che vengono erogati appunto entro 48 ore dall’approvazione.

Sono numerose le finanziarie e le banche che mettono a disposizione i prestiti 48 ore; segnaliamo a puro titolo informativo Duttilo Fast di Agos ed i prodotti finanziari online di Findomestic.

Come richiedere i prestiti 48 ore

Fondamentalmente si tratta di prestiti rapidi in tutto e per tutto simili ai prestiti personali più standard da utilizzarsi quindi per acquistare beni e/o servizi non necessariamente finalizzati. Ciò che permette la velocizzazione dell’erogazione è dovuto in primis alla gestione della pratica che avviene online, attraverso il sito della finanziaria prescelta.

Inserendo nell’apposito modulo i dati necessari infatti si possono completare le varie fasi della procedura guidata fino a che non si arriva al modello della proposta di finanziamento che a tutti gli effetti rappresenta un vero e proprio preventivo personalizzato. A questo punto basta inoltrare la richiesta ed attendere la risposta che arriva solitamente in giornata.

A chi si rivolgono e quali sono le tipologie principali

I prestiti personali veloci sono dedicati fondamentalmente a chi ha un reddito certo e dimostrabile ed una buona reputazione creditizia. Possiamo suddividere le tipologie di finanziamento veloce in due categorie:

  • prestiti rapidi personali: vengono solitamente concessi a lavoratori, dipendenti e non, e pensionati che possano certificare un reddito mensile sufficiente per coprire la rata del finanziamento richiesto al netto di altre eventuali esposizioni periodiche; il richiedente dovrà inoltre risultare non segnalato nei SIC, i Sistemi di Informazione Creditizia, o nel Registro dei Protestati (vedi anche Cancellazione Crif);
  • cessione del quinto: si tratta di un prestito personale dedicato esclusivamente a lavoratori dipendenti e pensionati che, a fronte della rinuncia di una parte della loro entrata periodica, fino ad un massimo di un quinto del totale, che il datore di lavoro o l’ente pensionistico si impegna a corrispondere alla finanziaria fino alla completa estinzione del debito, si vedono corrispondere facilmente prestiti in 48 ore. Possono accedere a questa tipologia di prestiti immediati anche i cosiddetti cattivi pagatori ed i protestati perché il vincolo posto direttamente sullo stipendio e/o pensione tutela a sufficienza l’istituto di credito.

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Prestiti in 1 ora – Le migliori finanziarie online

Prestiti in 1 ora: a chi rivolgersi

Sono numerose le persone che devono soddisfare un’esigenza economica improvvisa e si rivolgono al Web per ottenere dei prestiti immediati, quelli che in poche ore, di solito in giornata o al massimo 48, vengono erogati senza iter procedurali lunghi e faticosi.

Nello specifico i più veloci sono i prestiti in 1 ora, ovvero quelli per i quali entro appunto un’ora, massimo due, viene data una risposta sull’esito, negativo o positivo che sia, dalla finanziaria presso cui si è inoltrata la richiesta. Ciò risulta particolarmente vantaggioso perché nella situazione di urgenza in cui ci si trova è molto importante poter avere le informazioni necessarie per sapere come è meglio muoversi.

Sono poche sinceramente le finanziarie che concedono prestiti di questa natura ed altrettanto poche le categorie di utenti che vi possono accedere. Tra le società più attive in questo settore segnaliamo la Finatel e la Kìron che si contraddistinguono per la particolare celerità.

Cerchiamo di capire bene insieme dunque se ottenere prestiti in 1 ora è più un miraggio o è davvero una concreta possibilità da perseguire.

Come richiederli

Seppur difficile non è impossibile ottenere prestiti in 1 ora. Certamente va detto che per poter sperare di accedere a prestiti immediati di questo tipo bisogna obbligatoriamente rivolgersi al Web e richiedere un finanziamento online, perché doversi recare fisicamente nella filiale di un’agenzia di credito comporta necessariamente che le pratiche procedurali si allunghino ed impediscano l’erogazione della somma richiesta entro poche ore.

Altra attenzione che bisogna porre quando si ambisce ad avere accesso a prestiti immediati è nella preparazione delle documentazione da allegare, documentazione che deve poter dimostrare senza ombra di dubbio la capacità reddituale del richiedente al fine di agevolare e facilitare le fasi di controllo a cui le finanziarie sottopongono tutte le richieste di finanziamenti che ricevono.

Chi può richiederli

La documentazione, seppur completa, potrebbe però non essere sufficiente per poter ottenere un prestito così veloce perché per quanto celeri possano essere i controlli che devono essere effettuati c’è comunque bisogno di un po’ di tempo per interrogare tutte le banche dati dei cattivi pagatori a cui il richiedente potrebbe essere iscritto.

Per queste tipologie di utenti è probabilmente preferibile richiedere una cessione del quinto sullo stipendio o sulla pensione, quel tipo di finanziamento riservato ai lavoratori ( dipendenti pubblici, statale, privati) o ai pensionati.

Per poter ottenere infatti questo tipo di prestito non è necessario avere una reputazione creditizia immacolata ed è sufficiente presentare la busta paga dell’azienda presso cui si lavora ed il certificato di stipendio correttamente compilato dal datore di lavoro sul quale viene segnalata la parte dello stipendio netto che può essere dedicata alla restituzione del prestito.

Altri articoli: Prestiti INPS per dipendenti pubblici.

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Prestiti lampo – Finanziamenti da smartphone in 24 ore

Come ottenere prestiti lampo online

Un prestito lampo è quello che può essere richiesto ed ottenuto in tempo davvero molto breve, tramite finanziamenti super veloci che però non hanno bisogno di particolari caratteristiche da chi lo richiede, bensì possono essere accessibili anche a lavoratori autonomi ed a titolari di partita Iva. Esistono diversi tipi di finanziamenti lampo o “fulmine” (tra i quali non possono rientrare i cambializzati in senso stretto) vediamone qualche esempio.

Il modello dei payday loans inglesi

Uno dei trend di questi ultimi anni, soprattutto in territorio britannico, in fatto di credito al consumo si chiama “Payday loans”: si tratta, appunto, di prestiti lampo che aziende di credito concedono senza bisogno di alcuna garanzia da parte di chi lo richiede, se non la dimostrazione di essere in effettivo stato di bisogno economico.

Questi tipi di prestiti servono a sanare la difficoltà della quarta settimana, di chi insomma non arriva a fine mese. L’importo prevede somme piccole, ma il lato positivo è che esse vengono erogate immediatamente senza alcun passaggio o iter burocratico. Ovviamente un lato negativo c’è ed è rappresentato dal tasso di interesse molto alto di questo particolare microcredito, anche con una maggiorazione del 30% rispetto alla somma erogata al principio. Se poi non si riesce a pagare, il tasso purtroppo crescerà ancora di più.

Le banche italiane si affidano ad app e credito smart

In Italia il modello dei payday loans non ha mai attecchito completamente, dal momento che il concetto di prestito lampo è più ampio. Se ad esempio grandi banche come Unicredit si affidano a credito veloce e smart con codice barcode e ad app per avviare immediatamente la richiesta di una somma, anche dal proprio smartphone (vedi anche Come avere uno smartphone a rate), esistono addirittura linee di credito chiamate proprio Lampo e che sono dirette anche ai cattivi pagatori.

Persone senza garanzia di busta paga dunque, come lavoratori a Partita Iva, lavoratori autonomi o chi ha avuto episodi di non onorabilità del credito con altre banche, possono con questo tipo di prestito ottenere la somma desiderata in circa 24 ore, basta avere con sé solo carta di identità, codice fiscale e l’ultimo modello Unico.

Anche in questi casi qualche minima garanzia bisogna offrila, come un’anzianità lavorativa di almeno 24 mesi. Le somme erogate di solito superano di poco i 10.000 euro, ma il periodo di restituzione non deve oltrepassare i 12 mesi.

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Prestiti rapidi – Quanto posso ottenere online?

Prestiti personali rapidi: l’alternativa ai finanziamenti finalizzati

Capita sempre più spesso di trovarsi nella necessità di affrontare una spesa imprevista e di non avere la disponibilità economica sufficiente per poterla affrontare. Che sia il conto particolarmente oneroso del dentista, la macchina che si è improvvisamente rotta, un elettrodomestico da cambiare, un viaggio di studio o un corso di aggiornamento per il nostro lavoro, poco importa, perché quello di cui abbiamo bisogno in questi casi è di trovare una risposta veloce, snella e che preveda un iter burocratico facile ed intuitivo.

Cosa sono?

Come suggerisce la definizione i prestiti rapidi sono finanziamenti personali solitamente non finalizzati che hanno il vantaggio principale di essere concessi entro 24/48 ore, possono essere richiesti anche on line e prevedono l’erogazione di somme contenute. I destinatari sono i “privati” ovvero coloro che non li richiedono per l’attività lavorativa.

Vediamo le caratteristiche principali generali che accomunano i vari prestiti rapidi presenti sul mercato:

  • le somme prestate vanno da un minimo di 1.000,00 € (vedi anche Prestito online 1000 euro) fino ad un massimo di 30.000,00 €, anche se alcuni Istituti di Credito arrivano a importi maggiori;
  • la durata del contratto è solitamente di 72/84 mesi anche se in alcuni casi si può estendere fino ai 120 mesi;
  • devono essere solitamente richiesti online attraverso la compilazione dell’apposito modulo;
  • si devono fornire garanzie di solvibilità, specialmente se si è senza busta paga con modalità aggiuntive.

Chi può richiedere i prestiti rapidi?

Sono molte la categorie di persone che possono avere accesso ai prestiti rapidi, anche quelle considerate solitamente più a rischio, come i protestati o i cattivi pagatori. Questo, però, non significa che le banche non richiedono garanzie sufficienti che tutelino il capitale prestato.

Di seguito un elenco sintetico delle tipologie di prestiti rapidi attualmente disponibili:

  • dipendenti o pensionati: vengono solitamente erogati facilmente a fronte della presentazione dell’attestazione del reddito e non sono obbligatoriamente finalizzati e, quindi, il cliente può spendere la cifra ottenuta senza dover produrre giustificativi;
  • studenti: sono solitamente concessi a studenti universitari e sono finalizzati al pagamento delle tasse del corso di laurea, un master, un corso di perfezionamento o spese attinenti comunque al corso di studio (vedi anche Requisiti Dote Scuola).
  • lavoratori atipici: sempre più frequenti sono i prodotti finanziari che si rivolgono ai cosiddetti “lavoratori atipici”, quali i liberi professionisti o coloro che hanno contratti a tempo determinato. Se si può dimostrare un reddito o una rendita continuativa attraverso apposita documentazione si può facilmente avere accesso a prestiti rapidi ad hoc;
  • cattivi pagatori: non tutti gli Istituti di Credito propongono prodotti finanziari studiati su misura per soddisfare le richieste dei soggetti considerati meno affidabili come i protestati o i cattivi pagatori; esistono comunque delle possibilità a fronte della presentazione di altre forme di garanzia come le cambiali, cessione del quinto dello stipendio o utilizzo di un garante.

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Prestiti online immediati: quello che le banche non ti dicono

Prestito online immediato: consigli per evitare truffe

Davanti ad un’emergenza di carattere finanziario dall’entità modesta, i prestiti veloci o immediati sono una vera manna dal cielo: ottenere con rapidità una disponibilità economica che ci consenta di venire a capo della nostra necessità, oggi giorno è più facile anche grazie a strumenti offerti dalla rete in grande diffusione, quali i prestiti immediati online (vedi anche Prestiti cambializzati a domicilio).

La comodità di poter accedere a detta operazione comodamente dalla propria postazione domestica è oggettivamente il volano che ha garantito, nel corso degli anni, lo sviluppo di tipo esponenziale certificato dagli istituti di credito.

Ma attenzione! Come si suol dire “Non è sempre tutto oro quel che luccica!”.

A cosa fare attenzione?

I primi due indicatori da controllare con estrema attenzione, quando si chiede un prestito di questo tipo, sono il TAN e il TAEG.

Chi propone tali prestiti, spesso e volentieri, pubblicizza il TAN, cioè il tasso annuale, che in realtà influisce molto poco sul tasso effettivo applicato. E’, invece, il TAEG (tasso annuo effettivo globale) la misura di tutte le spese inerenti il prestito e cioè: spese di istruttoria, assicurazione, garanzia, pratica, finanziamento. Spesso inoltre i messaggi pubblicitari parlano di prestiti immediati online anche senza busta paga, ma ciò non significa senza garanzie, e cioè senza la presentazione di garanzie reddituali presentate sotto altre forme.

Interessi passivi ed il rischio di anatocismo

Un altro aspetto su cui porre maggior attenzione di quanta ne viene posta in genere, sono i tassi di interesse passivi che vanno indicati in maniera trasparente. La Banca ha, inoltre, il dovere di indicare sin da subito i criteri coi quali verranno calcolati.

Di cosa stiamo parlando? Sono gli interessi che il cliente che ha ricevuto l’erogazione di un prestito da un Istituto bancario è tenuto a versare allo stesso (vedi anche Fido bancario). Il giochetto che spesso le banche mettono in atto consiste nel calcolo di nuovi interessi passivi su interessi pre-esistenti. Cosa succede in questo caso? La banca ricapitalizza l’interesse ogni tre mesi, applicando il tasso, però, non solo sul capitale iniziale, ma sul nuovo capitale nel quale sono inclusi gli interessi già maturati. Ricordiamo, però, che tale pratica è vietata e può essere denunciata. Parliamo in questo casso di vero e proprio anatocismo.

La legge di stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 147) ha apportato delle novità in tal senso rimarcando il divieto di tale pratica per gli Istituti di credito.
Il consiglio è, come sempre, leggere con attenzione le condizioni, che spesso e volentieri sono meno pubblicizzate, e di guardarsi bene da gruppi bancari poco conosciuti e affidabili.

Altri articoli: Mini prestiti immediati.

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Prestiti 24 ore: sono davvero possibili?

E’ davvero possibile ottenere prestiti in 24 ore?

Nella maggior parte dei casi, la necessità di ottenere denaro in così poco tempo è dettata dal carattere d’urgenza. Le società di credito questo lo sanno bene e, pertanto, facendo fede ad una regola dell’economia secondo la quale maggiore è il fattore di rischio da parte di un debitore maggiore sarà il tasso di interesse che esso dovrà pagare, ci marciano molto facilmente.

Esistono diverse società che possono soddisfare questa necessità e considerata la crisi che si aggira, cercano di fornire una possibilità anche a chi ha subito segnalazioni Crif (o addirittura a chi è senza busta paga) e non avrebbe, quindi, diritto ad altri tipi di credito.

Molte di queste operano direttamente on­line. Esistono, però, anche filiali fisiche che consentono di risolvere le pratiche di persone con l’aiuto di un operatore. La scelta di queste società è ben precisa: acquisire quella parte di mercato che rimane spesso ai margini degli standard d’accesso al credito.

Appurato, comunque, che non si tratta semplicemente di una strategia di marketing ma di una reale possibilità, andiamo a vedere come ed a che prezzo è possibile ottenerli cercando di capire di che tipo di finanziamento parliamo e quali sono le sue caratteristiche.

Cosa sono?

Partiamo da un presupposto: le informazioni sul web relative ai requisiti utili ad ottenere prestiti personali in 24 ore non sono per nulla esaustive e spesso non sono neanche il massimo della trasparenza.

Quelle si che possono rientrare nella strategia di marketing e spesso diventano dei veri specchietti per allodole. Questi prestiti veloci sono veri prodotti finanziari che permettono di avere a disposizione ad autonomi e dipendenti il capitale desiderato in un solo giorno, riuscendo ad aggirare i tre giorni minimi che, in realtà, servirebbero abitualmente alle società finanziarie per valutare una richiesta.

Grazie al sistema di credit score, invece, ora è possibile conoscere da subito il merito creditizio di un cliente (vedi anche Prestiti per protestati senza cessione del quinto).

Quali sono i costi?

Ovviamente l’urgenza di ottenere tale prestito è direttamente proporzionale al prezzo che si dovrà pagare. La rapidità ha un costo. Il tasso di interesse dei prestiti personali in 24 ore è fisso e non variabile (fino al 17% circa) e le rate del prestito da pagare sono costanti. Il piano di ammortamento è solitamente personalizzato a seconda delle esigenze del debitore.

Quale convenienza?

Va valutata caso per caso e ognuno può farlo in base alla domanda di partenza che sarà ad esempio, quanto ho bisogno realmente di quel denaro? Tra gli aspetti convenienti c’è di sicuro la rapidità del credito, la possibilità di conoscere velocemente la propria credibilità creditizia (anche se molte società riescono a fornire prestiti anche a “cattivi pagatori” o “protestati” grazie alla cessione del quinto o in presenza di un garante).

Importante! Andare a fondo nella lettura dei prospetti informativi (attenzione a Tan e Taeg) e diffidare di società sconosciute che possono rivelarsi non solo specchietti per allodole ma vere e proprie truffe. Ultimo consiglio: confrontate i prestiti on­line. Diversi sono i siti di comparazione che vi permettono di capire qual è il prestito che fa al caso vostro e a quale prezzo.

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Prestiti veloci: 4 motivi per scegliere i finanziamenti online

Finanziamenti veloci online: guida alla richiesta dei prestiti a distanza

I prestiti veloci stanno spuntando con un maggiore dinamismo nelle sezioni che le banche e gli istituti di credito in generale riservano ai “finanziamenti”. Infatti in un periodo di difficoltà economica come quello che sta attraversando il nostro Paese, unito alla crisi del lavoro ed alla crescita del tasso di disoccupazione, sapere di poter fare affidamento su un prestito veloce può essere di grande aiuto per sostenere, nel breve periodo, le spese e le incombenti scadenze che, sempre di più, mettono a dura prova la capacità finanziaria delle famiglie.

Sono davvero facili da ottenere anche senza garanzie?

Gli istituti di credito e le società di erogazione finanziaria spesso però impongono rigidi vincoli ai richiedenti (vedi anche Carte revolving senza reddito dimostrabile), costretti a far fronte a numerosi garanzie per ottenere i fondi, con il risultato che le lungaggini burocratiche rendono annoso tutto il processo. Attraverso l’utilizzo della rete tutte queste problematiche possono essere agilmente superate, grazie ai numerosi prestiti online che rappresentano una soluzione pratica e veloce per chi ha la necessità di ottenere una maggiore liquidità in poco tempo.

Questa mancanza di un legame privilegiato tra la territorialità e le possibili vie di accesso (che avvantaggerebbe chi vive in grandi città come Roma, Milano, Napoli, ecc), costituisce un benefit che può essere ulteriormente aumentato dalla concreta e fattiva possibilità di poter ottenere prestiti veloci con ottime condizioni economiche. Un plus di cui possono avere un beneficio anche i protestati e i soggetti che incontrano maggiori difficoltà nell’ottenere un finanziamento.

Vantaggi delle richieste online

Sono 4 i principali vantaggi che fanno preferire la scelta di un prestito online rispetto alle tradizionali richieste in filiale.

  1. Comodità nella richiesta
    Rimanendo dietro alla tastiera del proprio pc a lavoro oppure a casa, si possono richiedere vari preventivi in una manciata di secondi. Questi possono essere confrontati in modo molto semplice tra di loro, aumentando le possibilità di trovare non solo dei prestiti veloci (quindi in tempi molto ridotti), ma anche con tassi più bassi della media. Si deve tener ben presente che effettuare una richiesta di prestito online rappresenta il modo più comodo e pratico per ottenere un finanziamento in modo veloce, ma ciò non significa che si possa procedere senza garanzie: all’atto pratico si dovrà dare prova del possesso di un reddito idoneo a coprire il pagamento delle rate mensili, che potrà essere personale oppure offerto tramite un garante o un coobbligato. Ciò che rimane fondamentale è che a casa, seduti in poltrona, comodamente davanti al proprio pc, in pochi click le procedure sono evase: nessuna coda e tempo perso per recarsi in filiale, ma solo qualche minuto per compilare i canonici form anagrafici ed il gioco è fatto. La forma più usata è quella dei piccoli prestiti, ma si possono ottenere in tempi rapidi anche somme più cospicue. Inoltre si tratta di una soluzione adatta a tutti, dipendenti o autonomi.
  2. Maggiore possibilità di confronto tra le offerte
    Facendo richiesta di preventivo per un prestito direttamente online è possibile reperire, in tempo reale, tutte le informazioni necessarie per valutare la bontà delle offerta. In questo modo confrontare le diverse proposte, e trovare quella più conveniente e adatta alle proprie esigenze (vedi anche Prestiti per protestati e cattivi pagatori), sarà davvero semplice. In più non si hanno dei limiti per la richiesta di preventivo: 5, 10, oppure 30, si tratta di occasioni che crescono nel loro numero per individuare il prodotto più adatto all’urgenza o comunque alla necessità che si deve affrontare. Per questa ragione è sempre consigliato fare più preventivi e non fermarsi all’inizio quando ci sembra di aver già trovato la risposta che stiamo cercando. Questa ricerca sarà molto utile anche per poter attivare subito delle alternative nel caso in cui la finanziaria o la banca scelta di fatto non si dovesse dimostrare molto flessibile o ben disposta a concedere la somma che si sta richiedendo;
  3. Risparmio nei costi accessori legati alle filiali
    Optare per i prestiti online vuol dire risparmiare denaro. Le offerte disponibili negli istituti (vedi ad esempio Prestiti Unicredit), infatti, sono correlate da un set di costi che sulla rete non esistono. Le procedure di attivazione di una pratica, ad esempio, hanno sempre spese accessorie da sostenere. Online, invece, i servizi sono gratuiti e senza impegno, almeno nella maggioranza dei casi.
  4. Velocità nell’ottenimento del prestito
    Una volta individuato il prestito con il TAEG migliore, ovvero l’indicatore del costo reale del finanziamento, e completata la procedura online, l’istituto prescelto riceverà in real time i dati ed inizierà ad effettuare la valutazione dei parametri. Entro 24/48 ore il richiedente otterrà l’esito della sua richiesta di prestito online. In caso di risultato positivo, nel giro di qualche ora, le somme richieste saranno già sul conto corrente.

Se si sfrutta lo strumento della prevalutazione (inizialmente utilizzata da Unicredit con il voucher per i mutui e poi felicemente replicata con il prestito immediato Creditexpress Easy) si può addirittura ottenere la somma di cui si ha bisogno istantaneamente. Il tutto a un prezzo più che ragionevole, che va a smentire la teoria secondo la quale la comodità si deve pagare a caro prezzo. In particolare il precursore di questo tipo di finanziamento, proprio il Creditexpress Easy, prevede l’applicazione di un tasso fisso del 6.9% e una somma concedibile ‘ragionevole’, che può arrivare fino a 5 mila euro.

Importo e durata

I prestiti veloci possono essere di vario importo, ma difficilmente si potranno richiedere somme eccedenti i 30 mila euro in tempi brevi. La durata è condizionata dalla somma che si sta chiedendo, ma anche in questo caso si arriva a 48 o, massimo, 60 rate. Per velocizzare le procedure di valutazione può essere utile passare attraverso le funzioni presenti all’interno dell’internet banking del proprio conto corrente, specialmente se è online (esempi molto validi si hanno con Webank e Widiba).

In tutti i casi può esserci qualche semplificazione se la somma richiesta non è elevata, ma questo aspetto può essere valutato solo se si ha bisogno di aggiustare una pratica che può incontrare qualche difficoltà, mentre non va preso in considerazione in fase di ricerca, perché potrebbe spingere a fare una scelta non corretta sulla somma più idonea da richiedere.

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