Easy Shopping Nexi: come funziona e quanto costa?

Easy Shopping Nexi: scopri come rateizzare i tuoi acquisti

Se sei titolare di una carta di credito a saldo Nexi nelle versioni Classic, Prestige o Excellence continua a leggere il seguente articolo: ti parlerò del servizio Easy Shopping, già incluso nella tua credit card, grazie al quale potrai scegliere in totale autonomia di rateizzare uno o più acquisti effettuati con la carta.

Indice

Di cosa si tratta?

Easy Shopping è un’interessante funzione offerta da Nexi ai titolari delle sue carte di credito a saldo collocate da banche aderenti al servizio (ad esempio Mediolanum, Banco BPM, Ubi o Unicredit). Per essere più precisi le carte in questione sono quelle appartenenti alle versioni Classic, Prestige ed Excellence. Tale funzione ti permette di selezionare una o più spese effettuate nel mese con la tua carta e di rateizzarne il rimborso, che altrimenti avverrebbe in un’unica soluzione e senza interessi il 15 del mese successivo.

Ti offre quindi la possibilità di rendere ad opzione revolving una carta di credito che nasce a saldo.

Quanto costa?

Ovviamente tale comoda opportunità prevede un costo, che però Nexi ha reso semplice e trasparente. Alla rateizzazione, infatti, non si applica alcun tasso di interesse (TAN 0%) ma solo una commissione fissa proporzionata all’importo rateizzato (min. 250€, max 2.400€) ed al numero di rate scelto per il rimborso (da 3 a 24). Tale commissione sarà sempre ben evidenziata prima di attivare la rateizzazione e il suo importo sarà equamente ripartito tra le varie rate da rimborsare (TAEG min. 3,66%, max. 14,10%).

Sul sito ufficiale Nexi è presente un simulatore di facile utilizzo, che ho testato personalmente. Nel mio esempio ho scelto di finanziare una spesa di 1.000€ in 9 rate e il sistema mi ha calcolato un rimborso mensile di 115,11€, già comprensivo dei 4€ di quota commissione fissa (tot. commissione: 36€).

schermata simulatore nexi

(Data rilevazione: 21/07/2020; Fonte: sito ufficiale Nexi)

Come funziona?

Innanzitutto è opportuno precisare che possono essere rateizzate tutte le voci della Lista Movimenti della carta,

esclusi i prelievi, gli anticipi di contanti ed eventuali spese legate al gioco d’azzardo e alle scommesse.

Non occorre attivare il servizio in quanto già presente ed utilizzabile sulle tipologie di carte prima indicate. La rateizzazione di un acquisto può essere avviata entro l’ultimo giorno del mese sia dalla tua Area Personale sul sito ufficiale Nexi che direttamente dall’app Nexi precedentemente scaricata sul tuo smartphone. Se ti è più comodo potrai farne richiesta anche contattando il call center al numero a pagamento 02.345444.

Procedendo in autonomia sul sito o da app dovrai seguire 4 semplici step:

  1. apri la tua “Lista movimenti” dove troverai l’elenco delle transazioni eseguite di recente (quelle che possono essere rateizzate saranno evidenziate con un apposito simbolo);
  2. seleziona la spesa che desideri rimborsare poco per volta;
  3. scegli, tra le opzioni riportate in base all’importo e al plafond residuo della carta, il numero di rate in cui vuoi frazionare il rimborso;
  4. schermata funzione easy shopping

  5. visualizza le condizioni economiche e conferma il tutto.
  6. Nei limiti del plafond residuo della tua carta potrai avere anche più rateizzazioni in corso, ognuna delle quali seguirà il suo piano di rimborso in modo indipendente.

    I rimborsi mensili andranno a ricostituire il plafond a tua disposizione.

    Attenzione alla puntualità nei rimborsi: in caso di inadempienze Nexi si riserva il diritto di annullare la rateizzazione richiedendo il rimborso immediato del debito residuo in un’unica soluzione.

    (Approfondimento: Prestito rotativo)

    Opinioni

    Easy Shopping risulta essere una funzione interessante, che offre ai titolari delle carte di credito a saldo Nexi che lo includono libertà di scelta, flessibilità nei rimborsi, riservatezza nell’utilizzo e commissioni chiare e trasparenti. Il costo del servizio è contenuto o comunque in linea con le carte concorrenti.

    (Approfondimento: Pagoflex)

    Approfondisci

Minicredito Compass: cos’è e quanto costa?

Minicredito Compass: una linea di credito sempre a tua disposizione

Ultimamente banche e finanziarie offrono sempre più spesso nei loro cataloghi forme di piccoli prestiti pre-valutati, per i quali si effettua in anticipo la fase di istruttoria in modo tale da poter attingere alla somma concordata rapidamente quando eventualmente se ne dovesse avere bisogno. Si tratta di prodotti solitamente rivolti ai titolari di un conto corrente o di una carta prepagata evoluta, le cosiddette carte-conto. Anche Compass si è unita al coro offrendo ai possessori di Conto&Carta CompassPay la possibilità di richiedere il Minicredito. Se sei curioso di saperne di più continua a leggere il seguente articolo: ti fornirò tutti le info e i dettagli utili su questa forma di prestito rapido.

logo compass
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Di cosa si tratta?

disegno di caraffa che versa gocce di euro

Potremmo definire il Minicredito offerto da Compass ai titolari della Conto&Carta CompassPay come un piccolo prestito di 1.500€ pre-accordato e messo in stand-by, pronto ad essere istantaneamente utilizzato al momento del bisogno, liquidandolo in toto o solo in parte sul tuo conto CompassPay, senza ulteriori trafile burocratiche. Il rimborso delle somme utilizzate, compresi gli interessi, avverrà mensilmente in piccole rate da 50€ o 100€ addebitate sempre sulla tua CompassPay.

La durata del rimborso, così come l’importo della rata, non sono fissi ma dipendono da quanta parte del fido è stata utilizzata.

Si tratta inoltre di una linea di credito rotativa, ovvero man mano che si rimborsa il debito attraverso la quota capitale delle rate mensili, si va a ricostituire il plafond originario che può quindi essere nuovamente utilizzato.

Per chi ancora non la conoscesse, ricordiamo che Conto&Carta CompassPay è una carta prepagata ricaricabile evoluta che, grazie alla presenza di un Iban bancario, offre al suo possessore le principali funzionalità di un conto corrente come l’accredito dello stipendio, la domiciliazioni delle utenze, bonifici in entrata ed uscita, pagamenti di vario genere, acquisti e prelievi, avvalendosi della sicurezza e affidabilità del circuito internazionale VPay by Visa.

immagine carta conto&carta compasspay

Quanto costa?

immagine di punto interrogativo fatto di banconote

Poter usufruire di questa comoda e immediata riserva di denaro ovviamente ha un suo costo. Innanzitutto occorre mettere in conto il canone mensile di 3€ della carta CompassPay (azzerabile in caso di accredito dello stipendio/pensione, SDD passivo o ricarica nel mese tramite Sisal pari almeno a 500€). A ciò vanno poi aggiunti i costi legati al Minicredito in questione, ovvero:

  • canone annuale di 20€ per la messa a disposizione del fido;
  • TAN 16% e TAEG max. 23,30% (calcolati su 1500€);
  • 16€ di imposta di bollo.

(Data di rilevazione: 25/05/2020; Fonte: sito ufficiale Compass).

Come lo richiedo?

Il Minicredito è un servizio che va richiesto necessariamente in filiale. E’ dunque consigliato fissare previamente un appuntamento con un consulente Compass contattando il Numero Verde 800.77.44.33. Alla richiesta seguirà una fase di istruttoria durante la quale sarà valutato il merito creditizio e il reddito del richiedente e, nel caso di esito positivo, il fido pattuito sarà rapidamente disponibile. Sul sito ufficiale non sono riportati i requisiti minimi di cui occorre essere in possesso né tanto meno se si tratta di un prodotto accessibile anche a chi non dispone di una busta paga.

Opinioni

Poter disporre di una linea di credito pronta all’occorrenza è sicuramente utile, soprattutto in caso di spese urgenti e impreviste. Non sempre però si tratta anche di una soluzione conveniente. Ad esempio, nel caso del Minicredito Compass il TAN e soprattutto il TAEG risultano un po’ alti, anche rispetto ad altre proposte simili presenti sul mercato. Inoltre è da tenere in conto la presenza della commissione di 20€ all’anno per la sola messa a disposizione del fido, dovuta anche nel caso in cui si dovesse scegliere di non utilizzare poi effettivamente il credito di cui abbiamo fatto previamente richiesta.

(Approfondimenti: Hype Credit Boost, My Instant Credit)

Approfondimenti

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My Instant Credit: conviene rateizzare con Widiba?

My Instant Credit Widiba: rateizza le tue spese in un tap

Di solito quando si necessita di liquidità la soluzione al problema la ricerchiamo nel classico prestito personale o finalizzato. Si tratta di un accesso al credito che comporta sempre, anche in un’era digitale come quella odierna, un minimo di burocrazia e dei tempi tecnici di attesa. Sempre più istituti bancari, però, stanno proponendo una nuova tipologia di credito, molto più veloce ed accessibile, indicata per affrontare soprattutto piccole spese impreviste o per togliersi qualche sfizio in più anche quando le proprie finanze non lo permetterebbero.

Anche Widiba, la nota banca online facente capo al Gruppo Monte dei Paschi, si inserisce nel trend con My Instant Credit. Se sei un correntista Widiba e vuoi sapere tutto su questo credito furbo e veloce continua a leggere il mio articolo: ti illustrerò ciò che c’è da sapere a riguardo.

Indice

Di cosa si tratta?

My Instant Credit è una linea di credito rotativa messa a disposizione da Findomestic per i correntisti Widiba (in possesso degli opportuni requisiti) che ne fanno richiesta. Consiste in un credito di 1.500€ a cui il correntista può accedere, dopo approvazione da parte di Findomestic, per rateizzare, entro 15 giorni dall’avvenuto pagamento, fino a 5 uscite di c/c effettuate con carta di debito, bonifico o carta di credito. Il tutto in totale autonomia direttamente da pc o app, tramite internet banking.

Appena avviata la rateizzazione, l’importo di quella specifica spesa sarà istantaneamente riaccreditato sul conto. L’importo minimo rateizzabile è di 100€ mentre quello massimo è di 1.500€. Sarai tu di volta in volta a scegliere in quante rate dilazionare la spesa tra 3, 6, 9 o 12 mensilità, addebitate sul tuo conto il 5 di ogni mese. I rimborsi mensili andranno a ricostituire il credito originale a tua disposizione.

E’ possibile utilizzare My Instant Credit anche per ottenere un anticipo di contante in c/c. In tal caso occorrerà però farne richiesta specifica a Findomestic rivolgendosi al numero 0553374891.

Il servizio prevede una validità di 5 anni, rinnovabili.

Quanto costa?

Ovviamente, trattandosi di una forma di finanziamento, My Instant Credit prevede dei costi. Sulle somme del credito messo a tua disposizione che andrai di volta in volta ad utilizzare Findomestic applica un TAN fisso dello 10,68% e un TAEG dell’11,29%, da cui si evince che le spese accessorie sono davvero ridotte.

Risulta quindi essere una linea di credito concorrenziale ad esempio rispetto alle carte di credito revolving che di solito forniscono al titolare un servizio paragonabile ma con costi leggermente più alti.

Data rilevazione: 22 Ottobre 2019 – Fonte: sito ufficiale Widiba

Chi può farne richiesta?

logo widiba

Per poter accedere a My Instant Credit, è necessario innanzitutto essere titolari di un c/c presso Widiba e possedere almeno uno tra i seguenti requisiti:

  • essere correntista Widiba da almeno 2 anni;
  • avere ottenuto un prestito Findomestic per Widiba;
  • avere accreditato sul conto almeno 2 stipendi negli ultimi 3 mesi;
  • possedere almeno 3.000€ di Titoli o Linee Vincolate presso Widiba.

Come richiederlo?

Se rientri nei requisiti necessari, puoi richiedere gratuitamente My Instant Credit direttamente dalla tua Area Privata sul sito ufficiale oppure tramite smartphone dall’app dedicata. Non ti sarà richiesta alcuna documentazione reddituale in quanto i tuoi dati sono stati precedentemente registrati in Widiba essendone già cliente.

In tempo reale otterrai una prima valutazione della tua situazione. Nel caso di un primo esito positivo, potrai effettuare già una prima rateizzazione. In seguito alla conferma definitiva, che potrebbe richiedere qualche giorno, potrai utilizzare My Instant Credit in maniera completa.

Come si usa?

Utilizzare My Instant Credito è semplice ed intuitivo. Ti basterà selezionare sulla lista dei movimenti la spesa che desideri rateizzare scegliendo il numero di mensilità in cui dilazionare il rimborso. In tempo reale si accenderà il finanziamento e ti sarà riaccreditato l’importo sul tuo conto. Se preferisci, potrai avviare immediatamente la rateizzazione anche dalla notifica push che ricevi dopo ogni acquisto.

Puoi dilazionare il pagamento di qualunque uscita di c/c come bonifici, MAV, RAV, acquisti con carta di debito o credito. Non puoi rateizzare invece rate di mutui e/o finanziamenti e gli acquisti di titoli o linee vincolate.

schermata my instant credit

Opinioni

Con My Instant Credit affrontare alcune spese impegnative come le tasse universitarie, una bolletta più alta del previsto o l’assicurazione della macchina sarà molto più semplice. Poter decidere di dilazionare alcune uscite mensili ti permetterà di non subire il colpo degli imprevisti. Tale opportunità ha un costo, ma tante volte potrebbe valerne comunque la pena, anche per togliersi uno sfizio ogni tanto.

A differenza però di altre linee di credito rotativo concorrenti, My Instant Credit nasce per dilazionare pagamenti già effettuati, quindi a esborso già avvenuto (è necessario quindi disporre effettivamente del contante necessario all’acquisto). E’ possibile anche accedere ad un anticipo di contanti, ma occorre rivolgersi preventivamente a Findomestic, perdendo quindi quell’immediatezza che dovrebbe caratterizzare tale forma di finanziamento.
Cercando in rete le opinioni su Widiba sono un pò contrastanti: ad esempio su trustpilot.com raggiunge un giudizio Mediocre di 2 ½ su 5 con circa 180 recensioni, alcune delle quali estremamente positive, altre negative.

widiba trustpilot

Data rilevazione: 22 Ottobre 2019 – Fonte: sito Trustpilot

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GO!Credit: come funziona e quanto costa?

Go!Credit by Banca Sella Personal Credit

Ti piacerebbe poter avere sempre accesso ad una linea di credito preapprovata, immediatamente disponibile con un click appena ti si presenta l’occasione giusta per un acquisto interessante o per toglierti uno sfizio anche quando le tue finanze non te lo permettono? GO!Credit allora potrebbe fare al caso tuo. Se ti ho incuriosito, continua a leggere l’articolo: ti dirò tutto ciò che serve sapere su questo prodotto davvero smart.

Di cosa si tratta?

GO!Credit è la linea di credito rotativa offerta da Sella Personal Credit, richiedibile gratuitamente sia dai correntisti Banca Sella che dai nuovi clienti titolari di un conto corrente presso un altro istituto bancario (approfondimenti: Prestito personale senza conto corrente). Una volta approvata la richiesta (a discrezione della banca), Sella Personal Credit metterà a tua disposizione un credito di 2.000€ pronto all’immediato utilizzo totale o parziale.

La parte di volta in volta utilizzata diminuirà il credito residuo, ma, con i rimborsi mensili, lo andrai pian piano a ricostituire.

Come e quando utilizzare Go!Credit è a tua totale discrezione. Che tu ne usufruisca in un’unica soluzione o più volte durante il mese, il rimborso avverrà sempre tramite rate mensili a partire da 25€, addebitate, dal mese successivo all’utilizzo, sul c/c da te indicato in fase di richiesta (l’addebito avverrà entro il 20 di ogni mese).

Come funziona e quanto costa?

rappresentazione funzionamento go credit

Ad ogni utilizzo sarai tu a decidere (accedendo alla tua Area Privata da app o pc) il numero di rate in cui vuoi dilazionare il rimborso tra le opzioni previste dal sistema e, prima di dare l’ok, visualizzerai sempre i costi del finanziamento (TAN e TAEG, che variano in base all’importo utilizzato e al numero di rate selezionato).

Per meglio quantificare tali costi, riporto l’esempio fornito sul foglio informativo presente sul sito ufficiale:

Importo utilizzato 2.000€ in un’unica soluzione
N. rate 12
Rata mensile 183,23€
TAN 0%
TAEG 20,53%
Totale dovuto 2.203,72€

Come si evince dalla tabella, il TAN è pari a zero, ma attenzione: non si tratta di un finanziamento a costo zero perchè il TAEG è pari al 20,53%. Infatti, pur non essendo applicato alcun tasso di interesse sulle somme utilizzate, bisogna mettere in conto tutta una serie di commissioni accessorie, tra le quali troviamo:

commissione mensile per singolo utilizzo 0,70%
commissione mensile per gestione pratica 1€
imposta sostitutiva 0,25% (addebitata sulla prima rata)

Stiamo però parlando di una forma di finanziamento che offre l’indiscutibile vantaggio di essere immediatamente disponibile, senza alcuna scartoffia burocratica, direttamente da smartphone o pc, in quanto preventivamente approvato. E tale praticità ed immediatezza d’utilizzo giustifica i costi accessori applicati.

Come richiederlo e come utilizzarlo?

GO!Credit può essere richiesto online, sia dai già clienti Sella, sia dai nuovi clienti: l’unico requisito necessario è che si sia titolari di un conto corrente bancario.

Nel caso di già clienti, la richiesta sarà rapidissima, in quanto Sella Personal Credit possiede già tutti i dati del richiedente. Basterà accedere con le proprie credenziali nell’Area Personale e selezionare il prodotto.

Nel caso in cui volesse usufruire di questa linea di credito rotativa un nuovo cliente, occorrerà selezionare sul sito ufficiale il bottone Richiedi subito e procedere alla registrazione come nuovo cliente.

form richiesta go credit nuovi clienti

Dopo aver inserito nome, cognome, email e numero di cellulare, potrai decidere se proseguire da pc, inserendo manualmente tutti i dati del documento d’identità e della tessera sanitaria (tempo stimato 15 minuti), oppure passare allo smartphone per acquisire i documenti tramite foto, rendendo la procedura più rapida.

scelta metodo di inserimento documenti

In entrambi i casi, in tempi brevi sarai informato dell’esito della tua richiesta, che ti ricordo è gratuita.

Una volta ottenuta l’approvazione, potrai accedere a GO!Credit digitando l’importo che di volta in volta desidererai accreditare sul tuo conto o sulla tua prepagata con Iban, scegliendo i tempi di rimborso.

Se durante il mese attingerai a Go!Credit più volte, il mese successivo ti sarà addebitata in c/c una rata di importo pari alla somma delle singole rate dei singoli finanziamenti accesi, comprensiva di tutti i costi accessori.

Attenzione alla puntualità dei pagamenti, perchè in caso di ritardo saranno applicati costi e more aggiuntive.

(Approfondimento: Prestito con carta prepagata).

Opinioni

GO!Credit è un prodotto finanziario versatile e di pratico utilizzo, utile nella vita di tutti i giorni, ad esempio per poter cogliere al volo una promozione o togliersi uno sfizio anche quando non si dispone del denaro necessario. Ovviamente tale praticità ha un costo, ma può valerne la pena.

Cercando in rete ho trovato soprattutto opinioni positive su Sella Personal Credit: ad esempio su trustpilot.com tale istituto di credito ottiene un giudizio Eccezionale, con 4 ½ su 5 e oltre 1600 recensioni.

sella personal credit trustpilot

Data rilevazione: 21/10/2019 – Fonte: sito Trustpilot

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Hype Credit Boost: il credito istantaneo di Hype Plus

Hype Credit Boost: come funziona e quanto costa?

Ultimamente si sta diffondendo sempre più una forma di credito che fa dell’immediatezza e della flessibilità i suoi punti di forza. Sto parlando delle linee di credito rotative messe a disposizione dei propri correntisti da diversi istituti bancari. Anche Hype offre la sua versione di credito istantaneo: si chiama Credit Boost ed attualmente è ancora in fase di beta test, ma presto sarà disponibile per tutti gli hyper Plus. Scopriamo insieme quanto costa e come funziona.

logo hype

Indice

Cos’è?

Credit Boost è la linea di credito rotativa disponibile per i titolari di Hype Plus, erogata da Sella Personal Credit. Una volta effettuata la richiesta ed ottenuta l’approvazione, potrai accedere quando vorrai ad una riserva di denaro sempre a tua disposizione con la quale accrescere il tuo “Puoi Spendere”.

Ogni volta che attingerai al credito, diminuirà l’importo a tua disposizione, ma ogni mese lo andrai a ripristinare con i rimborsi rateali.

Che tu voglia regalarti l’ultimo modello di Iphone o cogliere al volo un last minute davvero imperdibile, Credit Boost ti fornirà la liquidità necessaria per realizzare il tuo progetto.

Il credito massimo a cui puoi accedere è 2.000€, utilizzabili tutti in una volta o in parte a seconda delle tue esigenze (approfondimento: Prestito personale 2.000€). Il rimborso avverrà in comode rate mensili, addebitate sul tuo conto Hype Plus il 20 di ogni mese e il numero delle rate lo sceglierai tu al momento dell’utilizzo (da 3 a 12, con un importo minimo di 25€).

Appena selezionerai nell’area dedicata dell’app l’importo che desideri ottenere (nei limiti ovviamente della disponibilità) e il numero di rate in cui restituirlo, riceverai istantaneamente il denaro tramite bonifico, senza attese e burocrazia.

Quanto costa?

Ovviamente una tale praticità e immediatezza di utilizzo ha il suo costo. Innanzitutto, l’attivazione del servizio costa 5€ una tantum. Inoltre, pur non essendo applicati interessi sulle somme utilizzate, bisogna mettere in conto alcune commissioni e costi accessori al finanziamento. Richiedendo ad esempio 2.000€ in un’unica soluzione con rimborso in 12 mesi, il totale dovuto sarà di 2.185€, con un TAEG del 18,04% ( data rilevazione 24 Ottobre – Fonte: sito ufficiale Hype). Sono infatti previste, tra le altre, commissioni mensili per singolo utilizzo, commissioni mensili di gestione rata e imposta sostitutiva.

schermata hype credti boost

Come richiederlo?

Richiederlo è facile e veloce e tutta la procedura si svolge dall’app. Basta registrarsi nella sezione dedicata (gran parte dei tuoi dati saranno preinseriti nel form in quanto già cliente Hype) e scattare col tuo smartphone una foto nitida della tua tessera sanitaria.

Riceverai in tempo reale una prima email con la quale Hype ti comunica se hai i requisiti per accedere a Credit Boost o meno. In caso di esito negativo puoi chiedere spiegazioni al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected].

Entro qualche giorno riceverai una seconda email con il risultato definitivo: da questo momento in poi, quando vorrai potrai accedere in app e attivare il tuo Credit Boost.

(Approfondimento: Prestito con carta prepagata).

Come utilizzare Credit Boost?

Una volta approvata la tua richiesta, potrai immediatamente cominciare ad usufruire di Credit Boost inserendo importo desiderato e rateizzazione nell’area dedicata dell’app.

Ogni volta saranno visualizzati i tassi applicati a seconda del numero di rate impostate, il tutto con la massima chiarezza e trasparenza, in perfetto stile Hype.

Dopo avere scelto i dettagli e confermata l’operazione, il denaro sarà istantaneamente caricato sul tuo conto, pronto per essere utilizzato. Semplice e veloce.

Sempre dall’app potrai inoltre visualizzare il credito residuo a tua disposizione, le rateizzazioni in corso, lo stato dei pagamenti e così via.

credit boost da app

Opinioni

E’ sicuramente un vantaggio poter fare affidamento su una linea di credito immediatamente disponibile, anche se ciò comporta dei costi accessori. Purtroppo tale possibilità è ancora in fase di beta test, quindi non tutti gli hyper plus possono ancora usufruirne.

Girando in rete ho trovato opinioni discordanti su Hype e i suoi servizi. Ad esempio su trustpilot.com Hype ottiene un giudizio Mediocre, con 2 ½ stelline su 5 (su un totale però di solo 71 recensioni). Le lamentele riguardano soprattutto il servizio clienti non sempre efficiente, il fatto appunto che Credit Boost non sia ancora accessibile a tutti e i costi di ricarica che dal 1° Ottobre hanno subito delle piccole modifiche.

Data rilevazione 22/10/2019 – Fonte: Trustpilot

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Mini prestito Bancoposta – Requisiti e come richiederlo online

Mini prestito Bancoposta: ecco come ottenere fino a 3000 euro con Postepay

Tra i vari finanziamenti proposti da Poste Italiane tramite BancoPosta troviamo quello che è denominato “Mini Prestito BancoPosta”. Come si può evincere anche dal nome si tratta di un piccolo prestito, logicamente per quanto riguarda la somma che può essere concessa, e rientra tra i classici prestiti personali.

A queste caratteristiche standard unisce però una peculiarità specifica, ovvero il Mini Prestito può essere richiesto solo da chi è titolare di una carta Postepay Evolution. Questo finanziamento viene fattivamente concesso da Compass spa, in quanto Poste Italiane funge da collocatore, ma non ci sono costi aggiuntivi applicati per i finanziati (non solo, in caso di estinzione anticipata non viene applicata alcuna penale).

Caratteristiche principali

Il Mini Prestito Bancoposta può essere usato per qualsiasi necessità, entro la somma massima che viene concessa. Questa può essere scelta tra tre diversi importi, tutti legati a ad un’unica durata predeterminata. Ricordiamo che il prestito una volta erogato viene messo a disposizione direttamente sulla carta Postepay Evolution, per offrire una maggiore libertà di utilizzo negli acquisti che si vogliono effettuare.

(Fonte: sito ufficiale Poste Italiane – Data: 3 marzo 2019)

Requisiti

I requisiti sono solo legati all’età del richiedente, alla titolarità della Postepay Evolution e alla possibilità di dimostrare un reddito, quindi riassumendo bisogna avere:

  • età compresa tra i 18 e 70 anni ( che non devono essere stati compiuti a fine rimborso);
  • residenza in Italia;
  • Postepay Evolution attiva;
  • reddito da lavoro/pensione (che sia dimostrabile e che sia prodotto in Italia).

Documentazione necessaria

Al fine di poter dimostrare di possedere tutti i requisiti necessari si deve poter presentare:

  • un documento d’identità non scaduto;
  • la Tessera Sanitaria oppure il tesserino del codice fiscale;
  • un documento di reddito;

Solo per i cittadini stranieri devono essere anche presentati:

  • passaporto (che va in aggiunta all’altro documento di identità presentato);
  • carta di soggiorno oppure il Permesso di soggiorno non scaduto;
  • documento che dimostra che si è residenti in Italia da almeno 12 mesi per chi ha un contratto come lavoratore dipendente (dovendo anche dimostrare di lavorare da almeno 12 mesi presso lo stesso datore di lavoro) oppure 36 mesi per chi è lavoratore autonomo.

Importi e durate

Come già detto in precedenza gli importi richiedibili con il Mini Prestito Bancoposta sono 3 e cioè:

Per quanto riguarda la durata questa è sempre pari a 22 mesi, il che incide in modo diverso sugli interessi rendendo più “oneroso” come Tan e Taeg applicati quello da 1.000 euro in proporzione rispetto agli altri due importi più elevati.

(Fonte: sito ufficiale Poste Italiane – Data: 3 marzo 2019)

Rimborso e richiesta

Se la domanda di erogazione del Mini Prestito Bancoposta viene accettata la somma ottenuta viene accreditata in una sola soluzione sulla carta Postepay Evolution. Per il rimborso poi le relative rate vengono addebitate sulla stessa Postepay oppure sul conto Bancoposta. Le rate sono addebitate il giorno 15 o il giorno 30 di ogni mese fino alla scadenza del piano di ammortamento.

La richiesta va fatta presso un ufficio postale che ha la sezione per i servizi e prodotti Bancoposta. Per conoscere questa possibilità e per fissare un appuntamento si può chiamare il numero verde 800.00.33.22. L’appuntamento può essere fissato anche il Sabato mattina (logicamente se c’è disponibilità di orario presso l’ufficio postale scelto al momento di prendere l’appuntamento).

E’ anche possibile prendere un appuntamento online con il sito di Poste Italiane tramite area personale previa registrazione od accesso attraverso le credenziali Spid se possedute.

Perché Postepay Evolution?

Non si tratta di una vera e propria novità quella di collegare una carta conto a un prestito, grazie alla possibilità di addebito della rid bancaria per rimborsare le rate anche con alcune ricaricabili con iban. Tuttavia in questo finanziamento troviamo alcune innegabili peculiarità a partire dalle tre taglie ‘fisse’ di importi richiedibili tutti rimborsabili con una stessa durata (come detto pari a un anno e 10 mesi).

Detto questo l’obbligo di possedere una Postepay Evolution per accedere alla richiesta impone di valutare attentamente i costi diretti collegati proprio all’uso della carta oltre a quelli di tenuta (in primis il canone mensile). La prepagata con iban offerta da Poste Italiane anche in caso di non utilizzo prevede infatti l’applicazione di alcuni costi come quello di emissione che è di 5 euro (con obbligo di fare 15 euro di ricarica quindi una spesa iniziale di 20 euro) più 12 euro all’anno di canone( data rilevazione: 03/04/2019 – Fonte: sito Poste Italiane).

La durata della carta è di 5 anni, con rinnovo “automatico” a meno di disdetta. L’eventuale costo per l’addebito di ogni rid SDD è a partire da 40 centesimi ad eccezione di alcune ipotesi specificate da Poste Italiane (per cui in fase di richiesta bisogna informarsi sull’applicazione o meno di tali commissioni, che sono soggette a variazioni).

Prodotti Poste Italiane

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Pagoflex – Quanto costa pagare a rate con Ing Direct?

Pagoflex: come funziona il credito revolving con Ing Direct

La carta di credito Mastercard di Ing Direct, richiedibile solo dai clienti che hanno conto corrente Arancio e in possesso di specifici requisiti, è stata da qualche mese dotata della funzione Pagoflex. Di cosa si tratta? Vediamolo assieme.

Caratteristiche principali della funzione “di dilazione”

La carta di credito Mastercard del conto corrente Arancio è nata come una carta di credito a saldo. Tuttavia per rendere i rimborsi più flessibili, assecondando le preferenze e le esigenze dei propri clienti, Ing Direct ha introdotto la funzione Pagoflex che, nella pratica, la rende una carta di credito con opzione revolving. Come?

In poche parole, se si ha la necessità di sostenere alcuni pagamenti a rate, lo si potrà fare attivando, entro l’ultimo giorno lavorativo del mese in cui si è sostenuta la spesa da rateizzare, la funzione Pagoflex. Questa permetterà il rimborso dell’importo rateizzato in un numero di rate prefissato a monte tra le tre opzioni disponibili, sostenendo un tasso di interesse che è rappresentato da una commissione variabile. Proprio per questo il Taeg può risultare anche molto elevato (il che dipende dall’importo da rateizzare e dalla durata) nonostante il Tan pari a zero perché non sono applicati interessi in misura fissa.

In che cosa è diversa la funzione dalle altre carte revolving?

Pagoflex presenta alcuni spunti che rendono la funzione revolving parzialmente diversa da carte concorrenti a partire dalla già citata assenza di interessi fissi. A questo si aggiunge la necessità di attivare la funzione Pagoflex contestualmente alla richiesta di rateizzazione. Questo, come vedremo in seguito, porta a sostenere un costo per ogni volta in cui la si utilizza. Un aspetto sicuramente da tenere presente tranne che per la Mastercard Gold di Ing Direct per la quale la funzione risulta già attiva in promozione (almeno da quello che risulta al 6 Marzo 2019),

Non tutte le carte sono inoltre abilitate alla funzione. Se si ha una carta Mastercard che non ha questa abilitazione, si dovrà firmare tutta l’apposita modulistica. Questo avviene ‘in remoto’ tramite firma digitale, passando per il servizio di internet banking (nel particolare entrando nella propria area personale e selezionando la funzione “gestione delle carte”).

(Fonte: sito ufficiale Ing Direct – Data: 6 marzo 2019)

Approfondimento: Finanziamento con carta di credito.

Requisiti

Come si legge dal foglio informativo ufficiale della banca olandese per fruire di questa ‘dilazione’ la carta di credito deve risultare “attiva” (entro 12 mesi dalla data della sua richiesta). Questo avverrà procedendo all’accredito dello stipendio (o pensione) sul conto corrente oppure grazie ad un saldo sul conto stesso di un importo di almeno 3 mila euro per un periodo almeno pari a 30 giorni che precedono la richiesta di attivazione stessa.

(Fonte: foglio informativo ufficiale Pagoflex – Data: 6 marzo 2019)

Quando si può richiedere la rateizzazione?

I limiti relativi all’impiego di Pagoflex sono legati all’importo rateizzabile, alla disponibilità del plafond della carta ed al tipo di operazione. In particolare è possibile richiedere la rateizzazione su tutte le operazioni di acquisto mentre rimangono escluse:

  • le operazioni di anticipo contante;
  • i pagamenti di una rid;
  • gli addebiti ricorrenti disposti sulla carta di credito).

L’importo per la quale si chiede la rateizzazione deve essere compreso tra i 200 euro e i 3 mila euro a fronte di un sufficiente plafond disponibile sulla carta (quindi se la spesa da rateizzare è 800 euro, ma come plafond residui da spendere ho solo 700 euro, la rateizzazione non viene concessa).

(Fonte: foglio informativo ufficiale Pagoflex – Data: 6 marzo 2019)

Come funziona il rimborso?

Nella modalità di rimborso non si hanno grandi differenze rispetto a una ‘classica’ carta revolving. Attraverso il pagamento delle rate mensili si andrà infatti a ristabilire il plafond della carta. Il rimborso delle rate avviene dal mese successivo a quello in cui è stata richiesta la rateizzazione e si aggiunge al totale delle spese da rimborsare a saldo. Ad esempio se ho una rata di 100 euro per la funzione revolving, e 500 euro di spese non rateizzate l’estratto conto mensile sarà di 600 euro. Se poi sono state disposte più opzioni Pagoflex nello stesso mese (o in mesi successivi), il totale da pagare sarà dato dalla somma delle varie rate pattuite nella rateizzazione più l’importo da rimborsare a saldo.

Costi applicati

I costi da considerare per valutare la convenienza di questa soluzione sono principalmente 3 e cioè:

  • quelli mensili associati alla carta di credito Mastercard (quando previsti);
  • il costo di attivazione della funzione Pagoflex, pari a una commissione fissa di 2 euro (indipendente dall’importo da rateizzare o dalla durata scelta);
  • la commissione di dilazione, pari allo 0,50% della somma rateizzata (che corrisponde a 50 centesimi di euro ogni 100 euro rateizzati, per fare una proporzione).

Ovviamente il Taeg, viste queste premesse, non può essere fisso, e per capire meglio questo aspetto possiamo riprendere alcuni esempi fatti dalla stessa Ing Direct

Importo che si vuole rateizzare Numero di rate di rimborso Taeg Rata mensile Importo dovuto per la dilazione Importo totale da restituire (importo rateizzato più le commissioni)
200 € 6 mesi 18,37% 34,33 € 8 € 208,00 €
500 € 9 mesi 14,39% 58,06 € 25,50 € 524,50 €
1.000 € 12 mesi 13,35% 88,33 € 62 € 1.062,00 €
1.500 € 6 mesi 14,09% 257,50 € 47 € 1.547,00 €
3.000 € 12 mesi 13,09% 265,00 € 182 € 3.182,00 €

(Fonte: sito ufficiale Ing Direct – Data: 6 marzo 2019)

Approfondimento: Dilazione di pagamento.

Quale durata scegliere?

Per quanto riguarda il numero di rate è possibile scegliere tra 6, 9 e 12 mesi. L’impatto degli interessi e costi globali scende con l’aumentare la somma da rateizzare, mentre potrebbe risultare elevato per le piccole somme. Come si evince dalla tabella precedente in generale importi più elevati ed un numero di rate più basso portano ad un Taeg più contenuto.

Approfondimenti:

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Prestiti Last Minute – I vantaggi delle banche online

Prestiti personali last minute da richiedere online

Non tutti sanno che spesso le banche e le finanziarie mettono sul mercato prodotti finanziari con condizioni particolarmente agevolate. Si tratta dei cosiddetti prestiti last minute, ovvero particolari finanziamenti rivolti alle famiglie o ai piccoli imprenditori, che hanno tassi di interesse molto interessanti e possono essere utilizzati per spese impreviste, come per esempio un viaggio di piacere, qualche piccolo lavoro di ristrutturazione in casa o le tasse universitarie dei figli.

Gli istituti di credito in pratica approfittano dei periodi dell’anno in cui solitamente i prestiti personali vengono richiesti con meno frequenza, per proporre delle vere e proprie “offerte speciali”, al fine di soddisfare l’esigenza di quei consumatori che si trovano in difficoltà economica ed hanno la necessità di ottenere liquidità velocemente.

Come ottenerli velocemente

I prestiti last minute vengono concessi sia dagli istituti bancari più classici sia dalle finanziarie e dalle banche online, grazie alle quali è possibile ottenere prestiti personali anche in sole 24/48 ore. È quasi sempre sufficiente compilare il form presente sul sito della banca prescelta, inviare i documenti di richiesta tramite l’area riservata ed attendere l’esito che, se non ci sono intoppi, può arrivare anche in giornata.

In generale i prestiti last minute online sono decisamente più vantaggiosi dei finanziamenti classici; il risparmio è possibile in particolare perché si riducono i costi accessori di solito richiesti da agenzie presenti sul territorio. Nella categoria di quelli “online” possono essere inclusi anche quelli di ultimissima generazione, rappresentata dai prestiti richiedibili tramite App, dove la concessione della somma richiesta è ancora più veloce.

Vantaggi e requisiti

Solitamente i prestiti last minute devono essere richiesti entro una determinata scadenza per poter usufruire delle condizioni particolarmente vantaggiose che offrono, come per esempio nessuna spesa di istruttoria o il tasso zero (vedi anche Finanziamenti auto a tasso zero).
Le cifre che si possono ottenere non sono particolarmente alte, difficilmente superano i 30.000 €, per una durata massima di 60 o al massimo 84 rate, anche se solitamente gli istituti di credito preferiscono sottoscrivere contratti più brevi.

Ovviamente i prestiti last minute possono essere concessi a quei consumatori, siano essi lavoratori dipendenti o autonomi, che abbiano una sufficiente capacità reddituale dimostrata che consenta loro di restituire quanto ottenuto.

Quando si è alla ricerca di un prodotto finanziario di questo tipo è sempre opportuno effettuare una ricerca online confrontando tutte le proposte disponibili sul Web e leggendo le opinioni degli utenti; spesso si trovano offerte particolari, come ad esempio quella di Carrefour Banca (vedi anche Opinioni Carta Pass), la divisione finanziaria della nota azienda specializzata nella grande distribuzione, particolarmente apprezzata dai clienti, o il prestito CreditExpress Easy di Unicredit.

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Prestito urgente anche senza busta paga e garanzie

Prestito urgente – Come ottenerlo anche senza garanzie

Quando non si posseggono i requisiti reddituali per poter avere accesso ad un prestito personale ma ci si trova nella necessità di reperire liquidità al più presto per poter far fronte ad un imprevisto improvviso, una buona soluzione per poter ottenere un prestito urgente è rivolgersi ai prestiti cambializzati.

Sfruttando infatti le potenzialità messe a disposizione dagli strumenti informatici che permettono di velocizzare le operazioni e gli iter procedurali è possibile ottenere un prestito urgente cambializzato anche in giornata e senza garanzie particolari da dover produrre.

Prestiti cambializzati: come funzionano

I prestiti cambializzati, se si è alla ricerca di un prestito urgente facile da ottenere, sono strumenti finanziari molto versatili che si prestano anche a risolvere le situazioni più difficili, quelle che comunemente potremmo definire situazioni per disperati. D’altro canto non possiamo negare che tali finanziamenti siano anche molto vincolanti ed importanti, quindi è necessario conoscere bene ciò di cui stiamo parlando.

I prestiti cambializzati vengono regolati attraverso l’emissione di cambiali, ovvero dei veri e propri titoli di credito che il debitore rilascia alla banca, la quale può renderli esecutivi nel caso di inadempienza da parte del sottoscrittore. Ciò significa, in concreto, che nel caso in cui le cambiali non vengano coperte alla data di scadenza, il creditore può facilmente attivare la procedura espropriativa dei beni del debitore.

Prestito urgente: chi può aver accesso?

Il prestito urgente cambializzato, nonostante la maggior facilità di erogazione, resta pur sempre un prodotto finanziario come gli altri; ciò comporta che l’istituto di credito che lo rilascia attiva comunque le verifiche sulla capacità reddituale del richiedente perché è interessato a comprendere come questo possa riuscire a restituire il capitale prestato.

Da ciò si evince che se è pur vero che si può aver accesso ad un prestito cambializzato anche se si è iscritto nei Registri dei Protesti e negli elenchi dei cattivi pagatori (vedi anche Visura protesti). E’ altrettanto vero che se non si produce una documentazione che certifichi un reddito sufficiente per coprire gli importi delle cambiali potrebbe essere richiesta la partecipazione di un garante che condivida la responsabilità del debito con l’intestatario (vedi anche Finanziamento auto senza busta paga).

Ciò non toglie, però, che un prestito urgente si possa ottenere più facilmente di quelli standard, eventualmente anche in giornata e senza garanzie da dover presentare.

Possiamo quindi affermare che i prestiti cambializzati anche se possono essere richiesti da dipendenti e dai pensionati, le categorie solitamente più agevolate nel settore del credito al consumo, sono una soluzione adatta soprattutto alle persone economicamente più disagiate e meno garantite, come le casalinghe, i giovani studenti, i disoccupati, i lavoratori autonomi o quelli che hanno contratti di lavoro a tempo determinato o occasionali.

Altri articoli: Prestiti cambializzati veloci.

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Prestiti entro 48 ore – Anche senza garanzia?

Prestiti in 48 ore – Sono sicuri?

Spesso si presentano esigenze economiche inaspettate che vanno affrontate con urgenza: il conto del dentista, una riparazione improvvisa alla macchina o un pagamento più oneroso del previsto, tutte situazioni che corrono il rischio di mettere in seria difficoltà chi non ha la disponibilità di liquidità sufficiente per farvi fronte.

In questi casi si può provare a ricorrere al mondo del credito al consumo ed in modo particolare ai prestiti 48 ore, ovvero quegli strumenti finanziari che vengono erogati appunto entro 48 ore dall’approvazione.

Sono numerose le finanziarie e le banche che mettono a disposizione i prestiti 48 ore; segnaliamo a puro titolo informativo Duttilo Fast di Agos ed i prodotti finanziari online di Findomestic.

Come richiedere i prestiti 48 ore

Fondamentalmente si tratta di prestiti rapidi in tutto e per tutto simili ai prestiti personali più standard da utilizzarsi quindi per acquistare beni e/o servizi non necessariamente finalizzati. Ciò che permette la velocizzazione dell’erogazione è dovuto in primis alla gestione della pratica che avviene online, attraverso il sito della finanziaria prescelta.

Inserendo nell’apposito modulo i dati necessari infatti si possono completare le varie fasi della procedura guidata fino a che non si arriva al modello della proposta di finanziamento che a tutti gli effetti rappresenta un vero e proprio preventivo personalizzato. A questo punto basta inoltrare la richiesta ed attendere la risposta che arriva solitamente in giornata.

A chi si rivolgono e quali sono le tipologie principali

I prestiti personali veloci sono dedicati fondamentalmente a chi ha un reddito certo e dimostrabile ed una buona reputazione creditizia. Possiamo suddividere le tipologie di finanziamento veloce in due categorie:

  • prestiti rapidi personali: vengono solitamente concessi a lavoratori, dipendenti e non, e pensionati che possano certificare un reddito mensile sufficiente per coprire la rata del finanziamento richiesto al netto di altre eventuali esposizioni periodiche; il richiedente dovrà inoltre risultare non segnalato nei SIC, i Sistemi di Informazione Creditizia, o nel Registro dei Protestati (vedi anche Cancellazione Crif);
  • cessione del quinto: si tratta di un prestito personale dedicato esclusivamente a lavoratori dipendenti e pensionati che, a fronte della rinuncia di una parte della loro entrata periodica, fino ad un massimo di un quinto del totale, che il datore di lavoro o l’ente pensionistico si impegna a corrispondere alla finanziaria fino alla completa estinzione del debito, si vedono corrispondere facilmente prestiti in 48 ore. Possono accedere a questa tipologia di prestiti immediati anche i cosiddetti cattivi pagatori ed i protestati perché il vincolo posto direttamente sullo stipendio e/o pensione tutela a sufficienza l’istituto di credito.

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