Prestiti Poste Italiane 2022: conviene ancora Bancoposta?

Prestiti Poste a confronto: BancoPosta, online o Mini

Poste Italiane, tramite il comparto BancoPosta, mantiene vivo l’interesse per quanto riguarda i servizi finanziari e bancari tramite un’offerta dinamica all’interno della sezione Prestiti.

Accanto a prodotti classici non manca spesso qualche new entry che a volte può essere racchiusa in un orizzonte temporale definito od ancora avere un carattere legato a finalità specifiche, più o meno soggette alla moda del momento (come le ristrutturazioni, le proposte green e talvolta il prestito auto).

Andiamo ora ad analizzare la proposta che vede il prestito BancoPosta Classico come prodotto di punta, grazie anche alle sue versioni più moderne e al passo con i tempi come il BancoPosta Prestito Flessibile o quello Online.

Indice

Prestito BancoPosta Classico

Questa tipologia di prestito per tanti anni è stato ritenuta conveniente in virtù della comodità della richiesta. Chi aveva bisogno di liquidità immediata faceva richiesta alle Poste Italiane e riceveva, se ne aveva i requisiti, quanto richiesto (vedi anche Migliori prestiti veloci).

Oggi troviamo tanti prodotti concorrenti sia dentro che fuori le proposte di Poste Italiane, quindi bisogna prima confrontare il preventivo con altri finanziamenti adatti alle proprie esigenze e poi valutare la procedibilità della richiesta (vedi anche Prestiti Agos Ducato).

La durata di rimborso del Prestito BancoPosta Classico va da 24 a 84 rate mentre l’importo che può essere richiesto deve essere compreso tra i 3 mila euro e i 30 mila euro.

donna consulente che stringe la mano

Non è richiesta la titolarità di un conto BancoPosta come requisito per la richiesta del prestito: ad esempio le rate possono essere addebitate anche su Libretto di Risparmio Postale Nominativo Ordinario o Libretto di Risparmio Postale Smart.

Tra i requisiti e i documenti richiesti è specificato che bisogna avere un reddito dimostrabile (anche senza busta paga se si ha altro reddito da lavoro ed anche la pensione).

L’accredito della somma finanziata avverrà semplicemente sul conto indicato nella richiesta di finanziamento, in contanti se l’importo richiesto non supera i 10 mila euro oppure sulla Postepay qualora richiesto.

Bisogna andare in un ufficio postale dopo aver prima fissato un appuntamento chiamando il Numero Verde. Questa modalità riguarda quasi tutti i prestiti di Poste Italiane tranne la versione BancoPosta Online (vedi anche Come richiedere online un prestito personale).

Prestito BancoPosta Online

La versione online del prestito BancoPosta prevede una durata massima maggiore, fino a 108 mensilità e la necessità, tra i requisiti, di essere sia correntista di BancoPosta che titolare di un conto con internet banking. Si tratta di un prestito la cui richiesta avviene totalmente online con firma digitale.

(Fonte sito ufficiale Poste Italiane – Data: 6 giugno 2022)

Banca Numero Verde Sito web
Poste Italiane 800.00.33.22 www.poste.it

Prestito BancoPosta Flessibile

Sempre con le caratteristiche di fondo del prestito BancoPosta, la versione Flessibile allunga la durata minima a partire da 36 mensilità e quella massima fino a 108 rate e aggiunge le opzioni Cambio e Salta Rata, lasciando invariato solo l’importo minimo (3000 euro) e quello massimo (30 mila euro) che può essere richiesto. Inoltre tra i requisiti fondamentali per farne la richiesta c’è la titolarità di un conto BancoPosta oppure di un Libretto di Risparmio Postale Nominativo Ordinario o un Libretto di Risparmio Postale Smart.

uomo e donna in vespa

Gli aspetti più particolari sono proprio quelli legati alle opzioni che puntano a rendere più semplice il rimborso, adattandolo a eventuali variazioni delle condizioni di vita e capacità di rimborso. In particolare le opzioni previste sono:

Cambio Rata

Quando si formula il piano di ammortamento, al finanziato viene assegnato il rimborso della rata base. Tuttavia nello stesso momento sono calcolate anche una rata bassa e una rata alta. Esercitando l’opzione del cambio rata il finanziato dovrà decidere se scegliere quella “bassa” che allunga la durata di un numero di mesi indicati nel contratto oppure quella “alta” che invece accorcia la durata. In questo modo il calcolo dei tre possibili piani di ammortamento avviene fin dal principio senza necessità di intervenire successivamente.

L’esercizio di questa opzione può avvenire solo dopo aver rimborsato regolarmente almeno 6 rate e se si è scelta come modalità di rimborso la rid bancaria. Comunque non può essere esercitata insieme al Salta Rata e può essere fatta una sola variazione mensile.

(Fonte sito ufficiale Poste Italiane – Data: 6 giugno 2022)

Salto Rata

Le limitazioni per il Cambio Rata valgono anche per quest’altra opzione che può essere esercitata un massimo di 3 volte per tutta la durata del prestito e comunque con un intervallo minimo di 12 mesi tra una e l’altra opzione. Le rate saltate si aggiungono in coda al piano di ammortamento.

L’esercizio di entrambe le opzioni può essere richiesto presso l’ufficio postale o chiamando il numero verde 800.00.33.22.

(Fonte sito ufficiale Poste Italiane – Data: 6 giugno 2022)

Prestito BancoPosta Consolidamento

Per i titolari di un conto BancoPosta o un libretto ordinario Postale è prevista la possibilità di richiedere un prestito di consolidamento per accorpare le rate in essere di più prestiti in una sola. In più si può richiedere anche nuova liquidità se le condizioni reddituali e gli importi richiesti lo permettono. Il limite minimo della somma finanziabile è di 3 mila euro, mentre quella massima varia:

  • fino a 50 mila euro per chi ha un conto BancoPosta;
  • fino a 30 mila euro per chi ha un libretto di risparmio postale.

Per entrambi comunque la durata va da 24 a 96 mensilità.

(Fonte sito ufficiale Poste Italiane – Data: 6 giugno 2022)

Prestito BancoPosta Ristrutturazione e Acquisto casa

La durata in questo caso va da 36 a 120 mesi per il rimborso mentre l’importo massimo varia a seconda che si abbia un conto BancoPosta o un libretto postale ordinario (condizioni obbligatorie per farne richiesta). Nel primo caso si potrà richiedere tra 10 mila e 60 mila euro, mentre nel secondo caso da 10 mila a 30 mila euro. Rispetto ai prestiti Poste Italiane “personali” si dovranno aggiungere tra i documenti anche le fatture e i preventivi di spesa di ristrutturazione.

(Fonte sito ufficiale Poste Italiane – Data: 6 giugno 2022)

Prestito BancoPosta Acquisto Auto

Tra i prestiti Poste Italiane troviamo anche la versione per acquisto auto, destinata a chi vuole cambiare auto passando ad una vettura ibrida o elettrica con importi minimi e massimi differenti a seconda del rapporto che si ha con BancoPosta: conto corrente (da 12 mila a 60 mila euro) o Libretto Postale nominativo (da 10 mila a 30 mila euro).

donna con casco

In entrambi i casi la durata andrà scelta tra 30 e 84 mesi. Tra i documenti si dovrà presentare anche un preventivo per l’acquisto di un’auto nuova o usata, anche se si tratta di un prestito personale.

Prestito BancoPosta Mini

E’ dedicato ai giovani o a coloro che vogliono importi modesti avendo una Postepay Evolution. Si potranno richiedere tre taglie pari a:

Il rimborso avviene comunque in 22 rate mensili. Può essere richiesto anche da stranieri che abbiano permesso di soggiorno regolare e residenza in Italia da almeno 12 mesi.

(Fonte sito ufficiale Poste Italiane – Data: Data: 6 giugno 2022))

Requisiti necessari e richiesta

Tranne che per la versione “online” l’accesso al prestito impone il passaggio in un ufficio postale. Dal sito Poste si può cercare la filiale più vicina oppure comodamente chiamare il Numero Verde per trovare l’ufficio e fissare un appuntamento.

Come requisiti e documenti obbligatori troviamo:

  • documento di identità valido non scaduto;
  • tessera sanitaria o codice fiscale;
  • documento attestante il reddito o la pensione;
  • certificato di residenza in Italia da almeno 1 anno (per stranieri anche permesso di soggiorno non scaduto).

Considerato che Poste Italiane funge da collocatore, appoggiandosi a banche erogatrici (come Compass, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo oppure Findomestic), si dovranno attendere i tempi di valutazione, approvazione e eventuale erogazione di questi istituti di credito, che possono variare da alcuni giorni ad alcune settimane, a seconda dei vari casi.

(Fonte sito ufficiale Poste Italiane – Data: Data: 6 giugno 2022)

Cessione del quinto

Nella proposta di prestiti BancoPosta non poteva mancare anche la cessione del quinto disponibile per pensionati e per dipendenti statali. La prima soluzione è destinata a tutti i i pensionati INPS (fanno eccezione gli invalidi civili ed i percettori di altre pensioni ‘assistenziali’ su cui non può essere effettuata la cessione su base legislativa).

anziani di spalle

Quella per i dipendenti è invece indirizzata a quelli Pubblici e Statali con questi ultimi a cui è accessibile anche la delegazione di pagamento. Si tratta di soluzioni ‘senza garante’ visto che il prelievo della rata avviene a monte dall’emolumento (per questo non è accessibile agli autonomi)

I prestiti per il business

Coloro che cercano prestiti Poste per partite Iva o per la propria ditta, società e in generale per gli affari, possono andare nella sezione Business dove attualmente troviamo 3 soluzioni, con importi molto differenti tra loro.

Prestito BancoPosta Business Link Online

Richiedibile da Ditte individuali, Società di Persone e Società di Capitali titolari di conto corrente BancoPosta Business aperto da almeno 60 giorni e con Internet Banking attivo. È un finanziamento interamente digitale, richiedibile quindi dall’area riservata dell’ Internet Banking con importi minimi che vanno da 15.000 euro per le Ditte Individuali e da 30.000 euro per le Società, per arrivare fino alla somma massima di 5,5 milioni di euro.

uomini di affari

Prestito BancoPosta Affari

Anche in questo caso il prestito può essere richiesto da ditte individuali, alle quali si aggiungono anche le Società di Persone titolari di Conto BancoPosta. Lo scopo e la finalità è quella di finanziare opere di ristrutturazione dei locali commerciali o per acquistare beni per l’attività o esigenze collegate. Si parte da 5.000 euro per arrivare fino a 40 mila. La durata dei rimborsi va da 24 fino a 96 mesi.

Prestito BancoPosta Professionisti

Questo è tra i prestiti Poste quello dedicato proprio alle partite Iva, richiedibile per qualsiasi esigenza legata all’attività, prevede sempre un importo minimo di 5 mila euro e uno massimo di 40 mila euro, per un rimborso che deve essere compreso tra 24 e 96 mesi.

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