Fondo di Garanzia: guida alle agevolazioni 2017

Finanziamenti Pmi, mutui per giovani coppie: tutti le novità del Fondo di Garanzia

Sono molte le novità per quanto riguarda l’accesso ai fondi di garanzia per questa fine del 2015 e per il 2016: viene applicato, infatti, il decreto del ministero per lo Sviluppo Economico del 2 settembre scorso (fatta eccezione per quelli che coinvolgono l’ Inps). Vediamo in cosa consistono i cambiamenti e come ottenere le agevolazioni.

Controlli più severi e comunicazioni solo online

La prima cosa che cambia è che i controlli effettuati da parte del Medio Credito Centrale saranno più severi: si cercherà di far chiarezza, cioè, ancora di più sulla destinazione dei fondi di garanzia e sulla causale per cui essi vengono erogati.

I controlli verranno eseguiti, con una certa costanza, a campione tra coloro a cui le banche hanno concesso il credito per una durata che arriva fino a 18 mesi oppure tra le erogazioni già avvenute. Ovviamente la pmi che è soggetta al controllo sarà avvisata tramite posta certificata. Altra novità riguarda le procedure che i richiedenti dell’intervento del Fondo di Garanzia dovranno adottare: dal 5 novembre 2015 la documentazione va presentata esclusivamente online sul portale del Fondo di Garanzia.

Le agevolazioni del 2015: mutui

Le agevolazioni per il 2015 riguardano, oltre alle pmi, micro imprese, start up ed imprese femminili anche le concessioni di mutui per l’acquisto della prima casa. Sono stati infatti stanziati 650 milioni di euro di fondo che andranno ad integrare gli aiuti già concessi dalle banche a particolari fasce di destinatari proprio per la concessione di un mutuo.

Le garanzie concesse dai fondi di garanzia copriranno massimo il 50% della quota di mutui ipotecari che non superino la cifra di 250 mila euro, per un totale di attivazione di finanziamenti che potrà arrivare fino a 20 miliardi di euro. I destinatari di questo stanziamento sono coppie di giovani, in cui almeno uno dei due componenti non ha superato i 35 anni, famiglie monogenitoriali, coppie under 35 che hanno contratti di lavoro atipico.

Le agevolazioni del 2015: pmi, microimprese e start up

Il Fondo di Garanzia 2015 permette inoltre a pmi, microimprese e start up italiane, che abbiano uno degli ultimi due bilanci in utile e che non siano mai state protestate, di usufruire di una garanzia che arriva fino a 2,5 milioni di euro, pari ad un intervento che copre percentuali dal 60 all’80% del finanziamento totale.

Questo significa che una parte del credito viene garantita dal fondo, mentre l’altra parte (dal 20 al 40%) dovrà essere restituita dalla pmi, dalla microimprese o dalle start up con agevolazioni che prevedono ottimi tassi di interesse (vedi anche Prestiti agevolati per start up), molto più bassi rispetto a quelli applicati comunemente (vedi anche Microcredito). Per indicazioni più approfondite si veda il portale www.fondidigaranzia.it.

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