Carta Flexia: conviene il prestito revolving di Unicredit?

Carta di credito revolving Unicredit: recensione Carta Flexia

E’ senza dubbio una delle novità più interessanti lanciate sul mercato negli ultimi tempi da parte del colosso bancario UniCredit: stiamo parlando della carta di credito Flexia, uno strumento, come si intuisce dal nome, flessibile e pratico, ideale per adattarsi al meglio alle caratteristiche e alle necessità di ciascun cliente.

Grazie alla doppia natura natura di rimborso a saldo o revolving Carta Flexia offre una grande flessibilità nei pagamenti: i possessori possono decidere, ogni mese, la modalità migliore per rimborsare le spese effettuate fino a quel momento, scegliendo tra 3 metodologie specifiche.

A saldo, revolving o optional revolving?

Si parte con il metodo a saldo, il classico rimborso delle carte di credito tradizionali, in un’unica soluzione durante il mese successivo di utilizzo, per passare ad un’opzione ibrida, scegliendo di rateizzare alcune delle spese effettuate durante il mese precedente, o tutto a rate, la cosiddetta modalità revolving.

Ma conviene davvero rateizzare le spese attraverso l’opzione revolving di Carta Flexia Classic? Scopriamolo insieme e vediamo come funziona.

Quota annua Affidamento TAN TAEG Validità Commissione anticipo contante Estratto conto
38,00 (azzerabile) da 1.000 a 5.000 euro 13,90% 14,82% 5 anni 4 % min. 2,50€
  • Online: Gratuito
  • Cartaceo: 0.62 euro

Fonte: sito ufficiale UniCredit – Data: 08/05/2018.

Funzionamento rimborso a saldo

Con questa modalità di rimborso ogni mese si effettuerà il pagamento dell’intero saldo delle spese sostenute nel mese precedente, entro il plafond massimo concesso che varia in funzione della tipologia di carta Flexia richiesta. Analizziamo perciò le differenti situazioni evidenziando anche i principali costi.

Carta Flexia Classic

Nel caso di quella che possiamo definire come versione ‘standard’ il plafond va da un minimo di 1000 a un massimo di 5000 euro. In questo caso i costi da considerare sono ad esempio:

  • canone annuo carta (sia quella principale a 38 euro che quella aggiuntiva a 28 euro);
  • commissione di anticipo contante (4% con minimo 2,5 euro).

Con le stesse condizioni e pari plafond si può scegliere anche la versione WWF o la Etica: la prima dona il 3 per mille calcolato sugli acquisti fatti con la card al WWF mentre la seconda il 2 per mille in donazione alle associazioni no profit. (Fonte: sito ufficiale UniCredit – Data: 08/05/2018)

Carta Flexia Gold

Se si sceglie una delle versioni di Carta Flexia di fascia superiore, come la Gold, le condizioni variabili cambiano di poco mentre il plafond si alza considerevolmente. Nel particolare avremo:

  • plafond da 3000 a 15 mila euro;
  • costo annuo carta 73 euro per la principale e 53 per quella aggiuntiva;
  • commissione anticipo contante 4% con minimo 2,5 euro.

(Fonte: sito ufficiale UniCredit – Data: 08/05/2018)

Carta Flexia Miles&More

Infine per chi vuole un plafond ancora più elevato c’è la Miles&More che prevede un plafond che va da 5 mila a 30 mila euro, offrendo anche una serie di vantaggi sulla maturazione dei punti “miglia”. I costi in questo caso saranno:

  • 100 euro per la carta principale e 70 euro per quella aggiuntiva;
  • commissione anticipo contante 4% con minimo 2,5 euro.

(Fonte: sito ufficiale UniCredit – Data: 08/05/2018)

Carta Flexia Giovani

UniCredit prevede un’offerta pensata per i giovani non solo per la carta conto Genius, ma anche sulla gamma della carta Flexia. A cambiare è:

  • il plafond che va da un minimo di 750 euro ed un massimo di 5 mila euro;
  • il costo della quota annuale che scende a 23 euro.

(Fonte: sito ufficiale UniCredit – Data: 08/05/2018)

Rimborso Revolving ‘classico’

Per tutte le carte il tasso di interesse applicato alla componente di rimborso rateale resta invariato ed è unico anche a prescindere dalla cifra. Questo permette facilmente di valutare la convenienza e quindi di decidere di sfruttare questa modalità di rimborso. L’eventuale cambio dalla condizione di default ‘a saldo’ in revolving deve essere effettuata entro l’ultimo giorno lavorativo del mese. La rata minima viene definita in base alla cifra da rimborsare partendo da 50 euro (per cifre fino a 1000 euro) ed arrivando a 500 euro per importi superiori ai 5 mila.

(Fonte: sito ufficiale UniCredit – Data: 08/05/2018)

Rimborso optional Revolving

Con la funzione optional revolving la rateizzazione può essere riferita ad un solo acquisto, a più acquisti mensili od ancora a tutta la cifra spesa nel mese. Anche in questo caso bisogna comunicare la propria scelta per tempo attraverso uno dei canali che vedremo tra poco.

Per questa opzione bisogna raggiungere delle soglie minime di spesa (comprese comunque tra i 250 ed i 5000 euro) e optare per una durata delle rate che varia da 3 a 20 mesi, con l’applicazione di una commissione variabile a seconda dell’importo scelto come rata e della lunghezza del piano di ammortamento.

(Fonte: sito ufficiale UniCredit – Data: 08/05/2018)

Come cambiare rimborso?

Per passare da una modalità di rimborso (come detto la carta in default è data con rimborso a saldo) ad un’altra si hanno diversi canali che sono:

  • home banking di UniCredit banca con la modalità via Internet dalla propria area clienti;
  • telefonando al Numero Verde 800.078.777;
  • usando la funzione presso gli sportelli automatici ATM BancoSmart;
  • tramite Filiale.

Quali sono i costi del revolving di Flexia

Utilizzare con la massima libertà il proprio plafond della carta di credito e rimborsare gli importi spesi in modo dilazionato nel corso del tempo è già di per sé un vantaggio in termini di praticità, soprattutto per quei clienti che in alcuni periodi dell’anno possono soffrire di un calo della liquidità disponibile. Detto questo la convenienza dovrà essere valutato in base alle proprie attitudini e necessità.

Conviene davvero il prestito revolving di UniCredit?

Sebbene non è sempre facile rintracciare sul mercato le forme di prestito più convenienti, la Carta Flexia ha diverse funzionalità e caratteristiche interessanti, tali da renderla un valido supporto per i consumatori.

Con la carta di credito revolving di UniCredit è possibile acquistare ovunque, in Italia e nel mondo, presso milioni di esercizi aderenti al circuito MasterCard (sia per la versione standard che per quella gold) anche utilizzando la tecnologia contactless, che consente di completare un acquisto senza dover strisciare la carta nel pos. Tra l’altro con carta Flexia è possibile usufruire anche dei pagamenti di ultima generazione Apple Pay e Samsung Pay.

Non solo: non sono previste commissioni per i rifornimenti di carburante, così come l’estratto conto, che diventa gratuito per chi decide di riceverlo online. Altro aspetto interessante è quello della possibilità di spostare, pagando 2 euro, la data del pagamento dal 10 al 27 del mese successivo a quello in cui le spese sono state sostenute.

Il canone annuo della carta Flexia standard è di 38 euro, ma può essere azzerato per i titolari del conto corrente MyGenius Platinum o azzerato per il prima anno per i sottoscrittori del conto online UniCredit in versione Gold (la Flexia rimarrà gratis anche negli anni successivi se si raggiungono almeno 2 mila euro di spesa annuali). Ricordiamo che per chi apre il conto on line MyGenius c’è una promozione che prevede:

  • azzeramento canone di 1 euro;
  • bonifici Sepa o giroconti fatti con internet banking gratis.
  • Rappresenta quindi un buon investimento per ottenere una linea di credito considerevole, fino a 5 mila euro (o fino a 15 o 30 mila euro a seconda della card scelta), comoda da rimborsare grazie alle rate mensili della modalità revolving.

(Fonte: sito ufficiale UniCredit – Data: 08/05/2018)

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Carta revolving senza busta paga| Come averla online subito

Come ottenere una carta di credito revolving senza busta paga

Ottenere una carta revolving senza busta paga non è così difficile come si potrebbe immaginare. Lo strumento finanziario di ultima generazione, offerto da numerosi istituti bancarie finanziari, che garantisce il rimborso delle somme spese in modo rateale, infatti, può essere richiesto, qualora non si disponga di un reddito da lavoro dipendente, rientrando all’interno di alcune caratteristiche imposte dagli enti erogatori del servizio.

Ciascuno di essi presenta parametri specifici che vengono applicati per fornire le carte revolving senza busta paga: tuttavia è possibile sintetizzare ciò che è necessario avere per ottenere una carta di credito con funzione revolving in 3 macro condizioni.

Aver raggiunto, innanzitutto, la maggiore età; essere, quindi, residente in Italia, ed infine, molto importante per chi non è in possesso di una busta paga, dimostrare, anche senza un documento lavorativo, una situazione reddituale solida.

Le banche e le società finanziarie, quindi, non impongono la presentazione delle ultime mensilità o del CUD, ma accettano una qualsiasi dimostrazione di floridità patrimoniale, anche immobilizzata. Alcune banche come Unicredit e Mediobanca, tramite Compass, ad esempio non creano problemi a coloro che hanno pac attivi od investimenti in generale presso di loro. Per altre banche basta che al momento della richiesta della carta di credito sul conto ci sia una certa liquidità.

Ottenere subito online una carta revolving

Generalmente chi richiede questo tipo di servizio ha la necessità di dover sostenere spese improvvise o di fronteggiare un momento di difficoltà economica, tramite un anticipo di credito da rimborsare in comode rate (vedi anche Prestiti personali senza busta paga).

Gli istituti, nella stragrande maggioranza dei casi, propongono carte revolving con plafond che oscillano tra i 2.000 ed i 5.000 euro, da poter utilizzare subito. I portali che garantiscono l’attivazione immediata della carta sono numerosi: basta compilare il form con i dati anagrafici, inviare online le copie relative ai documenti d’identità e in pochissimo tempo l’emissione della carta diventerà realtà. Ma non è tutto: infatti, per ottenere in modo ancora più rapido la carta revolving è necessario fornire un numero IBAN di conto corrente, utile alle società di erogazione per inviare i RID mensili di pagamento con il quale rimborsare le rate.

Nelle situazioni più complicate dal punto di vista economico, le finanziarie premono per avere anche l’avvallo di un garante, che sia responsabile in caso di mancato rimborso da parte del richiedente.

Come si può utilizzare una carta revolving

Una volta inoltrata richiesta all’istituto competente, la carta revolving viene recapitata all’indirizzo di domicilio indicato in fare di invio della domanda. Il plafond disponibile può essere speso anche in un’unica soluzione: a questo punto sarà necessario attendere il pagamento delle rate per poter avere a disposizione ancora una parte di liquidità da spendere. Infatti la carta revolving, ogni mese, si ricarica della quota capitale versata, al netto degli interessi.

L’emissione della carta di credito è soggetta alla valutazione da parte della Banca del merito di credito del Cliente.

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Cosa sono le carte revolving?

Quali sono le migliori carte revolving per te? Esempi tassi e costi aggiornati

immagine carta revolving

Le carte revolving sono a tutti gli effetti carte di credito (che ti permettono cioè di effettuare acquisti senza immediato esborso di denaro) ma la loro peculiarità sta nel fatto che consentono il rimborso delle somme anticipate in comode rate mensili anzichè in un’unica soluzione il mese successivo, come invece avviene con la classica carta di credito
a saldo.

Ovviamente la comodità di rateizzare il rimborso comporta dei costi: la carta revolving infatti, a differenza di quella a saldo, applica degli interessi sulle somme anticipate.
Il credito (detto plafond o fido) messo a tua disposizione dall’ente emittente non è illimitato e la sua entità solitamente è direttamente proporzionale alle garanzie reddituali fornite ed al canone mensile/annuo previsto.

Le carte hanno in molti casi un plafond che parte dai 1.500€ fino ad arrivare anche oltre i 5.000€.

Possono appartenere a diversi circuiti di pagamento internazionali come Mastercard, Visa o Amex, che garantiscono un’ampia accettazione in tutto il mondo e oggigiorno sono quasi tutte munite di tecnologia contactless.

loghi mastercard, visa, amex

Indice

Come funzionano?

Le carte di credito revolving ti permettono di:

  • effettuare pagamenti presso i negozi fisici e online senza immediato esborso di denaro, dilazionando il rimborso pagando gli interessi previsti dalla carta;
  • prelevare anticipi di contanti (nei limiti previsti dal contratto) presso gli ATM appartenenti al circuito di pagamento indicato sulla carta, pagando una commissione solitamente in percentuale sull’importo anticipato;
  • in alcuni casi è possibile versare (in toto o solo in parte) la disponibilità della carta in contanti sul proprio conto corrente.

Al momento dell’utilizzo, per importi superiori ai 25€ sarà necessario confermare l’operazione firmando la ricevuta. Per tale motivo può essere utilizzata unicamente dal titolare, pena la revoca immediata della carta. In alcuni casi al posto della firma può essere richiesto il PIN.

Per gli acquisti online, invece, occorrerà inserire il proprio nome e cognome, il numero della carta e il CCV di tre cifre stampato sul retro.

Il PIN è invece indispensabile per effettuare i prelievi presso gli sportelli ATM.

Man mano che si effettuano acquisti o prelievi con la carta, diminuisce il credito a disposizione, ma, mese per mese, la parte capitale delle rate rimborsate andrà a ricostituire il plafond originale.

L’importo della rata mensile solitamente dipende dal saldo dovuto a fine mese e viene calcolata automaticamente (ogni carta prevede un suo importo minimo consentito), ma alcune carte revolving offrono al titolare la possibilità di scegliere l’importo preferito modificando il piano di rimborso.

Molto spesso le carte revolving offrono anche l’opzione a saldo, cioè il titolare potrà decidere di mese in mese se rateizzare gli importi dovuti pagando gli interessi o rimborsarli in un’unica soluzione e senza interessi il mese successivo (carte di credito opzionali).

Altro vantaggio della carta di credito, sia essa revolving o a saldo, è rappresentato dal fatto di essere accettata senza problemi (a differenza ad esempio di una prepagata) per il noleggio di un’auto, la prenotazione di voli e alberghi o al check in in aeroporto.

Quanto costano?

Per quantificare i costi di una carta revolving bisogna prendere in considerazione diversi fattori:

  • costi di emissione e sostituzione: non sempre previsti, in alcuni casi possono essere anche piuttosto salati;
  • canone mensile/annuo: per le carte revolving con piccolo plafond, i costi sono piuttosto contenuti, alle volte con il primo e/o il secondo anno in promozione. Con l’aumentare del plafond, il canone annuo sale notevolmente, anche perchè spesso vengono offerti servizi accessori come concierge, polizze assicurative, assistenza preferenziale, scontistiche dedicate, che giustificano i costi maggiori;
  • TAN e TAEG: sono i parametri che ti permettono di quantificare il costo del denaro anticipato. Solitamente si tratta di tassi più alti rispetto ad un tradizionale prestito personale. Occorre quindi valutare attentamente questo aspetto prima della scelta;
  • spese accessorie: rientrano in questa categoria tutta una serie di voci come spese incasso rata, commissioni e interessi di mora in caso di insolvenza, imposta di bollo, estratti conto e comunicazioni cartacee, notifiche push, commissioni sui prelievi presso gli ATM.

Quali sono i requisiti per ottenerle?

La carta di credito, revolving o a saldo, non è per tutti. Infatti gli istituti emittenti si riservano la possibilità di rifiutare la concessione ai clienti che non rientrano nei requisiti da loro richiesti. Tali requisiti, di natura reddituale, possono variare da una banca all’altra, ma di solito si richiede un reddito dimostrabile e continuativo, con accrediti mensili sul c/c d’appoggio non inferiori agli 800/1.000€. Ovviamente essere stati in passato segnalati come cattivi pagatori potrebbe precludere l’accesso a tale comodo strumento di pagamento.

Approfondimenti: Carte di credito senza reddito dimostrabile.

Cosa valutare al momento della scelta?

Quando si decide di richiedere una carta di credito non è facile orientarsi tra le svariate offerte presenti sul mercato. Ecco allora qualche dritta per individuare il prodotto più adatto alle tue tasche ed alle tue esigenze.

  1. Valuta se ti serve una carta di credito revolving pura (se intendi cioè utilizzarla esclusivamente perchè vuoi rateizzare le spese) o se può farti comodo poter eventualmente utilizzare anche l’opzione a saldo, magari valutando di mese in mese le tue disponibilità, per evitarti gli interessi quando possibile.
  2. Non tutte le carte di credito sono rivolte anche a una nuova clientela. Soprattutto le banche preferiscono offrire le proprie carte di credito, revolving o a saldo che siano, solo ai propri correntisti.
  3. Valuta il TAN e il TAEG, anche se spesso si tratta di valori indicativi in quanto il TAEG può variare anche di ¾ punti percentuali con l’aumentare della durata del rimborso. Se non pensi di farne un assiduo utilizzo, prediligi le carte senza canone annuo, così non dovrai pagare nulla quando non la utilizzi.

Qualche esempio?

Per mettere in pratica quanto detto finora, riporto 4 esempi di carte revolving con i relativi costi principali:

  • Flexia Classic: è la carta di credito a saldo con opzione revolving emessa da Unicredit, a scelta tra i circuiti Mastercard e Visa. Prevede un costo di emissione di 10€, un canone annuo di 42€ ed ha un plafond che parte da 1.000€ fino ad arrivare a 5.000€ (a discrezione della banca). TAN 13,90% TAEG 14,82%. Rata minima 50€.
  • Carta Opta: è la carta di credito a saldo con opzione revolving emessa da Sella Personal Credit per il circuito Visa. Non ha costi di emissione, è gratuita i primi 2 anni e in seguito prevede un canone annuo di 15€. Ti offre un plafond a partire da 1.5000€ con TAN 17,52% e TAEG 21,20%. Rata minima 65€.
  • db Comfort: è la carta di credito revolving Visa offerta da Deutsche Bank, completamente gratuita e con plafond a partire da 2.000€. TAN 11,40% TAEG 13,47%, rata minima 50€.
  • Blu American Express: carta di credito ad opzione revolving appartenente al circuito Amex. Non prevede costi di emissione, è gratuita il 1° anno, successivamente costa 36€ all’anno. Offre un plafond che parte da 1.500€ fino ad arrivare ai 5.000€ (a discrezione della banca). TAN 14% TAEG max. 23,85%, rata minima 40€.

immagini carte di credito flexia, opta, db comfort, blu american express

Data rilevazione 11/11/2021 – Fonti: Sito ufficiale Unicredit, Sella Credit, Carta Opta, Deutsche Bank, American Express.

Offrono carte di credito revolving anche le finanziarie, come Agos, Compass o Findomestic.

Quali insidie nasconde la carta revolving?

Già le carte di credito a saldo possono essere “pericolose”, in quanto ti offrono la possibilità di effettuare acquisti (troppo spesso non strettamente necessari) che altrimenti non potresti permetterti in quel dato momento, posticipando al mese successivo (e quindi al prossimo stipendio) il “dolore” dell’esborso monetario.
Con le carte revolving l’esborso non solo è posticipato rispetto all’acquisto del bene, ma è anche alleggerito perchè spalmato nel tempo.
Bisogna fare, quindi, un uso consapevole e responsabile di questo strumento di pagamento, perchè il rischio di sovraindebitarsi, soprattutto con l’aumentare del plafond, è dietro l’angolo. Parola d’ordine, dunque: attenzione.

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