Invitalia: cos’è e come ottenere i finanziamenti

Agevolazioni Invitalia 2016 anche per start up

Invitalia è l’agenzia promossa dal ministero dell’Economia per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo delle nuove imprese, o start up, con sede a Roma.

Avendo l’obiettivo di rilanciare l’economia, essa si occupa esclusivamente di settori strategici ed opera in particolare in zone più in difficoltà come il Sud Italia. Al 31 gennaio di quest’anno l’agenzia ha finanziato 653 start up innovative, 112.001 iniziative avviate con l’autoimpiego o l’autoimprenditorialità e 61 contratti di sviluppo avviati. Ma come si fa ad ottenere un finanziamento da Invitalia? Cerchiamo di capirlo.

A chi si rivolge Invitalia: donne, giovani, disoccupati, imprese e P.A.

L’agenzia ministeriale creata per incentivare lo sviluppo economico dell’Italia ha un pubblico di riferimento ben individuato: donne, giovani, disoccupati, imprese, Pubblica Amministrazione e chi opera nel settore del no profit.

Per ognuno di loro Invitalia mette a punto degli strumenti adeguati: per le donne, ad esempio, si può scegliere tra Smart & Start Italia, Autoimpiego, Selfiemployment, Nuove imprese a tasso zero, mentre per le imprese vengono messi a disposizione anche gli investimenti innovativi ed il fondo della rete per gli incubatori.

Come ottenere i finanziamenti

Se ad esempio sono un giovane (uomo o donna) con meno di 29 anni, sono iscritto al programma Garanzia Giovani ( vedi anche Fondo di Garanzia) , ma non ho mai lavorato né sto studiando (Neet, in gergo) posso usufruire del cosiddetto Selfiemployment. Dal 1 marzo 2016 sono aperte le domande per questo tipo di incentivo che prevede finanziamenti a tasso zero per tutti i giovani che vogliano avviare un’attività lavorativa in proprio. Il fondo, in totale, ammonta a circa 114,6 milioni di euro. Per candidarsi occorre collegarsi alla piattaforma telematica di Invitalia (attraverso il sito web www.invitalia.it) ed inviare la propria domanda.

Smart & Start dedicato alle nuove imprese

Alle start up è invece dedicato il programma Smart & Start, un programma dalla dotazione economica di 200 milioni di euro e capace di finanziare progetti fino ad 1,5 milioni. Via libera, allora, a tutte le giovani imprese che lavorano nel campo dell’economia digitale, con un elevato impatto tecnologico. Smart & Start offre un mutuo a tasso zero per il 70% che diventa l’80% dell’investimento se l’impresa è costituita solo da donne o da giovani sotto i 35 anni o da un Phd italiano che lavora all’estero ma desidera rientrare in Italia.

In più le start up che sorgono nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna e nella zona terremotata dell’Aquila hanno diritto ad un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo (vedi anche Prestito a fondo perduto) . Per ottenere i finanziamenti occorre inviare il business plan dell’impresa alla piattaforma di Invitalia, in particolare sul sito web www.smartstart.invitalia.it.

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