Prestiti personali per stranieri: i 5 migliori finanziamenti

Finanziamenti agevolati per stranieri: quale banca scegliere?

Ottenere un finanziamento oggi è una vera e propria impresa. Si ha difficoltà ad ottenerlo anche se si danno solide garanzie. Figuriamoci per coloro che hanno una difficoltà in più, ovvero non sono cittadini italiani.

In realtà l’accesso ad un finanziamento è consentito sia ai cittadini comunitari (spagnoli, rumeni, francesi, ecc) che a quelli extra-comunitari. Ci sono delle condizioni “sine qua non”. Essere cittadini italiani o essere in possesso di un regolare permesso di soggiorno non è sufficiente.

Bisogna dimostrare di possedere un reddito adeguato (il che significa anche senza busta paga, ma purché si tratti di redditi dimostrabili) ed in più, per i cittadini extracomunitari è richiesto come requisito il possesso di un contratto a tempo indeterminato da non meno di 6 mesi, indice di stabilità.

Le tipologie di prestito per stranieri più diffuse

Per ragioni di sicurezza e garanzia ulteriore, la formula di prestito più considerata in questi casi è la cessione del quinto. Il perchè è legato al fatto che la rata del prestito viene trattenuta a monte dal datore di lavoro, direttamente sulla busta paga.

Stesso discorso vale per i prestiti delega. In questo caso il prelievo avviene direttamente dal conto corrente. La principale differenza tra queste due tipologie è legata all’importo detraibile. Nel caso della cessione del quinto (come intuibile dal nome) viene prelevato al massimo un quinto dello stipendio che può arrivare, invece, al 40% nel caso del prestito delega.

Non mancano poi le forme di sostegno per gli studenti stranieri che giungono in Italia per frequentare i corsi universitari e che hanno accesso a prestiti agevolati (vedi anche Prestiti cambializzati veloci). Le banche solitamente privilegiano gli studenti con merito.
Infine per coloro che rispettano i vari requisiti sono a disposizione anche i classici prestiti personali, da quelli delle poste italiane, a quelli delle banche o finanziarie anche online.

Vediamo insieme cosa offre il mercato in questo senso

  1. Directafin offre a tutti i cittadini comunitari ed extracomunitari l’accesso a directa prestito. Questa forma di finanziamento permette di richiedere fino a 30 mila euro senza dover motivare la richiesta. Il tutto a tasso fisso e con rate mensili fisse. La durata del prestito è legata alla cifra ma in ogni caso il rientro è previsto dopo un massimo di 84 mesi.
  2. Gruppo Carige, con i suoi prestiti personali Mysura Creditis, consente agli stranieri di aver accesso a cifre consistenti (fino a 75 mila euro) con durata fino a 120 mesi. Il prestito è anche flessibile, consentendo lo spostamento di due rate nel percorso di restituzione del capitale e rapido con un’erogazione molto veloce. A suo favore ci sono, inoltre, delle spese di istruttoria molto basse.
  3. Interessante è anche la proposta di Finonline. Si possono concedere fino a 50 mila euro, in diverse forme: cessione del quinto,prestito delega o prestito personale. Rate e tasso rimangono fissi per la durata del rientro che avviene in un tempo massimo di 10 anni. Non è richiesta alcuna motivazione specifica per la richiesta del finanziamento.
  4. Un altro importante istituto di credito, Unicredit (vedi anche Cessione del quinto Unicredit), offre diverse possibilità a tassi abbastanza accessibili senza essere troppo puntiglioso riguardo le garanzie richieste al contraente straniero.
  5. Anche Figenpa offre diverse opportunità. I cittadini stranieri hanno accesso alla cessione del quinto, prestiti con delega e prestiti personali. Per la cessione del quinto a parte le solite regole generali, Figenpa offre fino ad un massimo di 50000 euro con trattenuta dalla busta paga attuata dal datore di lavoro o dall’ente che eroga la pensione (nel caso di pensionati).

Concludendo

Insomma, contrariamente a quanto ci si possa aspettare, le possibilità di ottenere dei finanziamenti per i cittadini stranieri non mancano e sono variegate (vedi anche Prestiti senza busta paga), in alcuni casi pari a quelle definite dai comuni prestiti personali. Ci sono delle piccole clausole aggiuntive ma se si ha un reddito fisso non ci sono altri grossi ostacoli.

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