Prestiti rapidi – Quanto posso ottenere online?

Prestiti personali rapidi: l’alternativa ai finanziamenti finalizzati

Capita sempre più spesso di trovarsi nella necessità di affrontare una spesa imprevista e di non avere la disponibilità economica sufficiente per poterla affrontare. Che sia il conto particolarmente oneroso del dentista, la macchina che si è improvvisamente rotta, un elettrodomestico da cambiare, un viaggio di studio o un corso di aggiornamento per il nostro lavoro, poco importa, perché quello di cui abbiamo bisogno in questi casi è di trovare una risposta veloce, snella e che preveda un iter burocratico facile ed intuitivo.

Cosa sono?

Come suggerisce la definizione i prestiti rapidi sono finanziamenti personali solitamente non finalizzati che hanno il vantaggio principale di essere concessi entro 24/48 ore, possono essere richiesti anche on line e prevedono l’erogazione di somme contenute. I destinatari sono i “privati” ovvero coloro che non li richiedono per l’attività lavorativa.

Vediamo le caratteristiche principali generali che accomunano i vari prestiti rapidi presenti sul mercato:

  • le somme prestate vanno da un minimo di 1.000,00 € (vedi anche Prestito online 1000 euro) fino ad un massimo di 30.000,00 €, anche se alcuni Istituti di Credito arrivano a importi maggiori;
  • la durata del contratto è solitamente di 72/84 mesi anche se in alcuni casi si può estendere fino ai 120 mesi;
  • devono essere solitamente richiesti online attraverso la compilazione dell’apposito modulo;
  • si devono fornire garanzie di solvibilità, specialmente se si è senza busta paga con modalità aggiuntive.

Chi può richiedere i prestiti rapidi?

Sono molte la categorie di persone che possono avere accesso ai prestiti rapidi, anche quelle considerate solitamente più a rischio, come i protestati o i cattivi pagatori. Questo, però, non significa che le banche non richiedono garanzie sufficienti che tutelino il capitale prestato.

Di seguito un elenco sintetico delle tipologie di prestiti rapidi attualmente disponibili:

  • dipendenti o pensionati: vengono solitamente erogati facilmente a fronte della presentazione dell’attestazione del reddito e non sono obbligatoriamente finalizzati e, quindi, il cliente può spendere la cifra ottenuta senza dover produrre giustificativi;
  • studenti: sono solitamente concessi a studenti universitari e sono finalizzati al pagamento delle tasse del corso di laurea, un master, un corso di perfezionamento o spese attinenti comunque al corso di studio (vedi anche Requisiti Dote Scuola).
  • lavoratori atipici: sempre più frequenti sono i prodotti finanziari che si rivolgono ai cosiddetti “lavoratori atipici”, quali i liberi professionisti o coloro che hanno contratti a tempo determinato. Se si può dimostrare un reddito o una rendita continuativa attraverso apposita documentazione si può facilmente avere accesso a prestiti rapidi ad hoc;
  • cattivi pagatori: non tutti gli Istituti di Credito propongono prodotti finanziari studiati su misura per soddisfare le richieste dei soggetti considerati meno affidabili come i protestati o i cattivi pagatori; esistono comunque delle possibilità a fronte della presentazione di altre forme di garanzia come le cambiali, cessione del quinto dello stipendio o utilizzo di un garante.

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