Cessione del quinto in 24 ore – E’ davvero possibile?

Cessione del quinto: come fare in 24 ore?

Nella suddivisione tra prestiti veloci, rapidi e immediati troviamo varie tipologie di finanziamento. Tra quelli “immediati” ci sono soprattutto quelli finalizzati che per loro natura devono fornire una risposta nell’arco di qualche decina di minuti. A questi si aggiunge, come rapidità, anche la dilazione di pagamento come Pagodil. Ma quando entriamo nella sfera dei prestiti personali i tempi si allungano. A questo punto viene da domandarsi se sia possibile ottenere una cessione del quinto in 24 ore. Proviamo a rispondere.

Quali sono i tempi “giusti”?

Esiste una tempistica “standard” per l’erogazione di un prestito che le banche indicano basandosi su tempi medi. Non si tratta però di tempi garantiti, ovvero certi perché si abbia la risposta definitiva. La differenza tra i tempi medi indicati dalle differenti banche e quelli effettivi è condizionata da tanti fattori alcuni dei quali non preventivabili né per la banca e nemmeno per i richiedenti.

Queste considerazioni valgono anche per la cessione? La cessione del quinto è un prestito personale che sfrutta una garanzia molto forte e questo può ridurre i tempi di approvazione rispetto ad un altro prestito personale. Tuttavia sperare di avere una cessione del quinto in sole 24 ore è spesso inutile. Infatti, anche se le valutazioni sull’affidabilità del richiedente sono praticamente nulle, la banca o la finanziaria devono valutare la situazione del datore di lavoro.

Questo ci porta a una prima conclusione: la cessione del quinto per lavoratori dipendenti del settore pubblico (soprattutto a tempo indeterminato) generalmente viene concessa più rapidamente di quella a dipendenti privati. Ma anche in questo caso le 24 ore sono una tempistica troppo ridotta solitamente per assolvere a tutte le formalità.

Con un preventivo online è più veloce?

Per quanto riguarda la tempistica del preventivo la via scelta può fare la differenza. La risposta ad una richiesta di preventivo online, anche sulla cessione del quinto, è quasi immediata, visto che normalmente richiede manciate di minuti o al massimo qualche ora.

Anche richiedendo un preventivo tramite un consulente, andando in filiale o agenzia, le risposte sono molto veloci, ma in questo caso il tempo necessario aumenta a causa degli spostamenti e delle probabili attese (quando è possibile è sempre preferibile fissare prima un appuntamento).

Sull’affidabilità del preventivo non c’è differenza, poiché i sistemi e i programmi usati sfruttano le stesse voci. Nel caso di una richiesta di preventivo direttamente in agenzia (o con consulente) è consigliato portare con sé le ultime buste paga o il cedolino della pensione.
Come ridurre i tempi?
Per richiedere ed ottenere una cessione del quinto ci sono solitamente tre tappe:

  1. la richiesta del preventivo e successiva eventuale richiesta della cessione del quinto;
  2. la presentazione dei documenti necessari (dove può essere necessario richiedere alcune certificazioni specifiche);
  3. la fase di valutazione della documentazione con successiva delibera della banca.

Come detto i tempi per la richiesta di preventivo e successiva domanda del finanziamento necessitano di pochi minuti o al massimo qualche ora. Se si vogliono ridurre i tempi delle fasi successive è consigliato richiedere in anticipo i documenti che saranno necessari per far avanzare la richiesta di finanziamento. Questi possono essere richiesti ad esempio per email se si fa un preventivo online oppure al call center quando si chiama per l’appuntamento.

In generale tra i documenti che possono essere richiesti e che possono prolungare i tempi, abbiamo:

  • certificato medico di sana e robusta costituzione (per la parte assicurativa);
  • attestato di servizio (per i dipendenti del settore pubblico);
  • certificazione della quota cedibile (per i pensionati).

Infine ci sono i tempi legati alla valutazione dei documenti da parte della banca o della finanziaria sui quali non possiamo fare nulla per cercare di velocizzare i tempi, se non presentare tutti i documenti nel modo giusto e tutti insieme fin da subito, per evitare che la pratica venga messa dietro ad altre pratiche più “complete”. Per questo è consigliabile creare buoni rapporti con il personale dell’amministrazione (ufficio paga, ecc).

Quali alternative per bisogno di liquidità urgente?

L’idea di richiedere una cessione del quinto in sole 24 ore evidenzia il bisogno di liquidità in modo urgente. Cosa fare?

Per essere pronti davanti a degli imprevisti imminenti, le alternative sono davvero poche e tutte partono dalla prevenzione. Tra queste possiamo pensare a:

  • fido o scoperto bancario: si tratta di una forma di apertura di credito che una volta concesso permette di ottenere delle somme immediate. Il principale vantaggio è rappresentato dall’assenza di un piano di rimborso con rate fisse da versare ma l’impatto degli interessi passivi nel tempo solitamente tende ad essere elevato;
  • prevalutazione: si tratta di un credito accordato per una certa somma che fa partire il piano di rimborso nel momento in cui si comincerà ad usarlo. Le somme accordate non saranno elevatissime ed i tempi necessari alla pre-valutazione sono in genere gli stessi previsti per un normale prestito personale.

In entrambi i casi bisogna quindi organizzarsi in anticipo senza attendere che l’urgenza arrivi.

Approfondimento: Ho bisogno di soldi in trempi brevi.

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