Preventivo cessione del quinto: come calcolare la rata esatta

Richiesta del prestito con cessione del quinto: guida al preventivo

La cessione del quinto costituisce senz’altro una vera e propria rivoluzione nella storia finanziaria italiana, poiché a partire dal famoso DPR n.180 del 1950 ha reso più semplice la vita a milioni di lavoratori.
L’idea di trattenere 1/5 dello stipendio dalla busta paga per consentire di ripagare prestiti con cui effettuare spese delle quali non si deve dar conto né giustificazione ha contribuito, infatti, anche alla crescita economica italiana. Ancora oggi si tratta di un metodo molto apprezzato dai pensionati e dai lavoratori dipendenti, pubblici o privati. Non tutti, però, sanno come calcolare la rata esatta all’interno di un preventivo della cessione del quinto. Qui vi spieghiamo come fare.

Calcolare la rata esatta: si fa così

Premesso che un preventivo per la cessione del quinto viene fornito da quasi tutte le banche o le finanziarie (o le Poste) che lo mettono a disposizione di tutti coloro che lo richiedono, è bene essere al corrente di come la rata viene calcolata, per sapere di cosa si sta parlando ed usufruire di una gestione più consapevole del proprio denaro.
Per calcolare la rata massima applicabile l’operazione è dunque molto semplice: si divide l’importo dello stipendio netto per 5 (1/5 dello stipendio).

Un esempio: se lo stipendio ammonta a 1.200 euro mensili, la rata massima applicabile sarà di circa 240 euro.

Così invece si risale alla cifra risultato tra capitale più gli interessi

Ora, sappiamo che la durata del rimborso del prestito non è sempre la stessa, ma varia secondo le esigenze di ciascun richiedente. In un preventivo per la cessione del quinto la cifra che si ricava dal moltiplicare la rata per i mesi necessari alla restituzione va sotto il nome di “montante”, cioè la somma di capitale più interessi.

Se dunque si opta per una restituzione in 60 mesi (5 anni), il montante in uno stipendio di 1.200 euro sarà uguale a 14.400 euro. A questo punto occorrerà valutare tutti gli interessi che poi saranno sottratti da quest’ultimo.

Poniamo degli interessi medi di un TAN al 9% (1.269 euro), ed un altro 8% tra assicurazione ed altre spese (1.115 euro): bisognerà sottrarre al montante la somma tra gli interessi e le altre spese (2.384 euro), per un risultato pari a 12.016 euro, che corrisponde all’importo che effettivamente verrà erogato al lavoratore.

Dei validi preventivi per la cessione del quinto possono essere richiesti, tra gli altri, a banche come Bnl, o Findomestic, Ibl o finanziarie come Agos , mentre per i pensionati ci sono le convenzioni Inps con i primari istituti di credito.

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