Cambiale agraria: le agevolazioni per gli agricoltori

Cos’è e come funziona la cambiale agraria

Una cambiale diversa dalle altre perché tutelata da regime fiscale agevolato, è quella agraria, che può essere anche nota come “finanziamento agrario con cambiale”. Essa è concessa dalle banche, con particolari tassi, a tutte le aziende agricole, o cooperative agricole, che mostrino di dover affrontare delle spese. Vediamo allora di cosa si tratta e quali sono le agevolazioni concesse agli agricoltori.

Destinatari: chi e cosa finanzia

Una cambiale agraria viene concessa dalle banche alle imprese agricole che hanno necessità di affrontare investimenti per l’acquisto di macchinari, opere di miglioramento alle strutture dell’azienda, acquisto di attrezzature e di bestiame, spese per portare avanti quotidianamente l’azienda agricola (vedi anche Finanziamento per artigiani).

Viene poi concessa anche alle cooperative agricole per la lavorazione e la successiva vendita dei prodotti da commercializzare. In dettaglio i destinatari di tale finanziamento sono: società agrarie, agroalimentari, agromeccaniche o agroindustriali, imprenditori agricoli individuali o in società, grossisti, autotrasportatori, fioristi, consorzi (agrari, di bonifica, di irrigazione etc.).

Come funziona

Un finanziamento agrario con cambiale funziona in questo modo: in caso di spese attinenti l’attività agricola la banca concede all’imprenditore un prestito (con possibile richiesta di sottoscrizione di garanti) in forma di anticipo di capitali. Il rimborso poi può avvenire con quanto l’agricoltore ha ricavato da ciò che è stato venduto dalla produzione annua. Si tratta, in altre parole, di un finanziamento come sconto grazie al quale l’istituto bancario anticipa al cliente la somma corrispondente alla cambiale agraria e sottrae dall’importo anticipato gli interessi maturati.

Il tasso applicato a questa forma di finanziamento dipende dalla banca alla quale ci si è rivolti, ma nella maggioranza dei casi si ha un allineamento del tasso applicato dalle maggiori banche (come Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps, Bnl, ecc).

Le principali agevolazioni

I vantaggi rispetto alla cambiale classica riguardano principalmente 2 aspetti:

  1. L’imposto di bollo applicata alla cambiale agraria è pari allo 0,1 per mille, invece del 12 per mille considerato per quelle “classiche”;
  2. Essendo un prodotto destinato ad uno specifico settore le caratteristiche del finanziamento sono strutturate per soddisfare al meglio le esigenze di chi lavora in ambito agricolo.

Prima dell’erogazione del prestito, la banca ha bisogno del rilascio del nulla osta da parte delle Regioni competenti, come sancito dalla Legge 185 del 1992, art. 3 comma 2 (Legge che regola proprio questo tipo di agevolazioni). Per quanto riguarda la durata, bisogna poi ricordare che un finanziamento agrario con cambiali solitamente non va oltre i 12 mesi (vedi anche Condizioni microcredito m5s).

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