Smartphone a rate anche senza anticipo: 2 alternative

Come acquistare uno Smartphone a rate: guida pratica

Il tuo smartphone è vecchio oppure datato e sarebbe da sostituire ma non hai intenzione di spendere una grossa cifra tutta in un sol colpo per acquistarlo. Che fare? In questo caso la soluzione potrebbe essere quella di comprarlo a rate in alcuni centri commerciali (come Mediaworld, Unieuro, Euronics, spesso anche sui siti online) o nei centri propri dei gestori (Wind, Vodafone, Tre, Tim). Vediamo in che modo muoversi e a quali esercenti rivolgersi.

Smartphone a rate senza abbonamento

Una soluzione per acquistare a rate uno smartphone senza dover siglare costosi abbonamenti telefonici con i vari operatori (Tre, Wind, TIM o Vodafone) può essere quello di utilizzare il servizio Pagodil. Il funzionamento è davvero semplice: basterà recarsi in un negozio convenzionato Cofidis muniti di apposita carta di debito bancomat e richiedere direttamente presso la cassa dello store il servizio Pagodil.

Ma cos’è? E’ un servizio di dilazione d pagamento che quindi consente di comprare un prodotto, come appunto uno smartphone e pagarlo un po’ per volta senza dover siglare alcun tipo di finanziamento. Pertanto il costo dello smartphone è semplicemente suddiviso per il periodo di dilazione scelto. Ecco un esempio: se acquisti uno smartphone del valore di 200 euro e scegli di dilazionare il costo in 20 rate, pagherai semplicemente 10 euro al mese. Come puoi facilmente notare non sono stati applicati costi accessori o interessi: infatti 10 euro x 20 rate è uguale esattamente a 200 euro.

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Utilizzare credito al consumo attraverso le finanziarie

Uno smartphone a rate costituisce una soluzione davvero comoda per avere finalmente l’ultimo modello di telefono che, pagato in una volta sola, non ci saremmo mai potuti permettere. In questo caso si utilizza, invece, il cosiddetto ” Credito al consumo “, il principio cioè che è anche alla base delle carte di credito revolving: in pratica ci si può portare a casa il nuovo smartphone immediatamente, pagando una prima rata subito o dopo un certo numero di mesi, ma garantendo all’esercente che attiva il finanziamento, di pagare per il tempo concordato nel contratto fino al saldo, ad un tasso di interesse concordato.

Nel finanziamento l’esercente farà da tramite

Questo tipo di procedura è molto semplice e risulta anche comoda: ci si reca in un punto shop del gestore telefonico scelto oppure in un centro commerciale che vende prodotti hi tech e smartphone a rate (sono tantissimi i punti vendita e le catene retail che applicano prezzi ed interessi vantaggiosi), si sceglie il telefono che fa al caso nostro, dopodiché si dà vita ad un finanziamento. Quest’ultimo può essere avviato o con Findomestic oppure con Agos Ducato, che sono le finanziarie più utilizzate dagli esercenti per la vendita di smartphone a rate.

Il commerciante, a questo punto, mette a conoscenza il cliente delle condizioni di pagamento, interessi da pagare, importo complessivo dovuto e dell’eventualità di stipulare un’assicurazione. Fatto questo vengono richiesti dati come carta di identità, codice fiscale e garanzia di pagamento (molto spesso una busta paga), che una volta comunicati daranno il diritto ad entrare subito in possesso dello smartphone. Un telefono cellulare così acquistato, inoltre, può essere ottenuto a rate anche se non si possiede una carta di credito: basta essere in possesso di un conto corrente e le rate saranno addebitate proprio su quel conto.

Con i gestori le rate vengono pagate attraverso contratto

Diverso il discorso dell’acquisto all’interno di un negozio appartenente ad un gestore telefonico. Tim, Wind, Vodafone e Tre, infatti, consentono di acquistare telefoni a rate, ma il loro pagamento pur appoggiandosi ad una finanziaria (nel caso di Tre, ad esempio, c’è Compass come riferimento) avviene solo dopo aver stipulato un contratto con lo stesso gestore, in cui lo si autorizza a prelevare attraverso RID mensilmente la quota stabilita fino al saldo dell’acquisto. Alcuni gestori consentono, infine, di far confluire la rata da pagare in traffico telefonico o telematico per riscattare lo smartphone.

La dilazione offerta dall’esercente è subordinata all’approvazione del servizio PAGODIL da parte di Cofidis S.p.A.

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