Prestiti Poste Italiane 2018: conviene ancora Bancoposta?

Prestiti Poste a confronto: Bancoposta, online o Mini

Il continuo processo di cambiamento di Poste Italiane per quanto riguarda i servizi finanziari e bancari in genere ha via via arricchito anche la sezione dei prestiti “Poste”. In quest’ottica se avete necessità di richiedere un prestito, probabilmente state valutando anche un finanziamento offerto da Poste Italiane, come ad esempio il prestito BancoPosta che fino a qualche anno fa veniva pubblicizzato come conveniente.

I finanziamenti disponibili

Se fino a qualche tempo fa l’offerta dei prestiti di Poste Italiane era organizzato su pochi prodotti, oggi incontriamo una maggiore “specializzazione”.

Quindi al classico prestito Bancoposta, che comunque è rimasto nell’offerta, si sono affiancate altre tipologie di finanziamento che hanno voluto dare un maggior peso all’aspetto della flessibilità piuttosto che all’uso di alcune finalità specifiche.

Prestito BancoPosta

Questa tipologia di prestito per tanti anni è (o era in base alle necessità individuali) ritenuta conveniente in virtù della ‘comodità della richiesta. Chi aveva bisogno di liquidità immediata faceva richiesta alle Poste Italiane e riceveva, se ne aveva i requisiti, quanto richiesto (vedi anche Migliori prestiti veloci). Oggi troviamo tanti prodotti concorrenti sia dentro che fuori le proposte di Poste Italiane, quindi bisogna prima confrontare il preventivo con altri finanziamenti adatti alle proprie esigenze e poi valutare la procedibilità della richiesta (vedi anche Prestiti Agos Ducato).

Condizioni

Tornando al Prestito BancoPosta la durata di rimborso va da 24 a 84 rate mentre l’importo che può essere richiesto deve essere compreso tra i 3 mila e i 30 mila euro. Non è sicuramente uno dei pochi prestiti ottenibili senza reddito, visto che tra i requisiti e i documenti richiesti è specificato che bisogna avere un reddito dimostrabile (anche senza busta paga se si ha altro reddito da lavoro ed anche la pensione).

Requisiti

Non è richiesta la titolarità di un conto BancoPosta come requisito per la richiesta del prestito: ad esempio le rate possono essere addebitate sulla carta conto Postepay Evolution, tramite bollettini postali o su di un conto corrente bancario di altro istituto di credito.

L’accredito della somma finanziata avverrà semplicemente sul conto indicato nella richiesta di finanziamento oppure in contanti se l’importo richiesto non supera a 10 mila euro. Per farne richiesta bisogna andare in un ufficio postale dopo aver prima fissato un appuntamento chiamando il numero verde. Questa modalità riguarda quasi tutti i prestiti di Poste Italiane tranne la versione bancoposta Online (vedi anche Come richiedere online un prestito personale).

(Fonte sito ufficiale Poste Italiane – Data: 12/4/2018)

Banca Numero Verde Sito web
Poste Italiane 800.00.33.22 www.poste.it

Prestito BancoPosta Flessibile

Rimaniamo sempre nelle caratteristiche di fondo del prestito Bancoposta, ma questo a differenza della versione standard allunga la durata fino a 108 rate e aggiunge le opzioni cambio e salta rata, lasciando invariato solo l’importo minimo (3000 euro) e quello massimo (30 mila euro) che può essere richiesto. Inoltre tra i requisiti fondamentali per farne la richiesta c’è la titolarità di un conto BancoPosta.

Gli aspetti più particolari sono quelli legati alle opzioni che puntano a rendere più semplice il rimborso, adattandolo a eventuali variazioni delle condizioni di vita e capacità di rimborso. In particolare le opzioni previste sono:

Cambio Rata

Quando si formula il piano di rimborso, al finanziato viene assegnato il rimborso della rata base. Tuttavia nello stesso momento sono state calcolate anche una rata bassa e una rata alta. Esercitando l’opzione del cambio rata il finanziato dovrà decidere se scegliere quella “bassa” che allunga la durata dei mesi comunque indicati nel contratto oppure quella alta che invece accorcia la durata. In questo modo il calcolo dei tre possibili piano di ammortamento avviene fin dal principio senza necessità di intervenire successivamente.

L’esercizio di questa opzione può avvenire solo dopo aver rimborsato regolarmente almeno 6 rate e se si è scelta come modalità di rimborso la rid bancaria. Comunque non può essere esercitata insieme al Salta rata e può essere fatta una sola variazione mensile.

(Fonte sito ufficiale Poste Italiane – Data: 12/4/2018)

Salto Rata

Le stesse limitazioni per il cambio rata valgono anche per quest’altra opzione che può essere esercitata un massimo di 3 volte per tutta la durata del prestito e comunque con un intervallo minimo di 12 mesi tra una e l’altra opzione. Le rate saltate si aggiungono in coda al piano di ammortamento. (Fonte sito ufficiale Poste Italiane – Data: 12/4/2018)

L’esercizio di entrambe le opzioni può essere richiesto presso l’ufficio postale o chiamando il numero verde 800.00.33.22.

Prestito BancoPosta Consolidamento

Per i titolari di un conto Bancoposta o un libretto ordinario Postale è prevista la possibilità di richiedere un prestito di consolidamento per accorpare le rate in essere di più prestiti in una sola. In più si può richiedere anche nuova liquidità se le condizioni reddituali e gli importi richiesti lo permettono. Il limite minimo della somma finanziabile è di 3 mila euro, mentre quella massima varia:

  • per chi ha un conto Bancoposta fino a 50 mila euro;
  • per chi ha un libretto di risparmio postale fino a 30 mila euro.

Per entrambi comunque la durata va da 24 a 96 mensilità.

(Fonte sito ufficiale Poste Italiane – Data: 12/4/2018)

Prestito Bancoposta Online

Se si punta alla comodità tipica dei prestiti on line si può valutare il prestito Bancoposta che sfrutta la firma digitale. Tuttavia si restringe anche la platea dei possibili interessati dal momento che può essere richiesto solo da coloro che hanno già un conto Bancoposta con internet banking attivo. L’importo richiedibile va da 3 a 30 mila euro e la durata tra 24 e 84 rate.

Questo finanziamento rimane in linea con la versione Bancoposta standard per le caratteristiche principali, tranne che per le modalità di rimborso e accredito che dovranno essere regolati obbligatoriamente tramite il conto Bancoposta dal quale far partire la richiesta stessa di finanziamento. (Fonte sito ufficiale Poste Italiane – Data: 12/4/2018)

Prestito Bancoposta Ristrutturazione e Acquisto casa

La durata in questo caso va da 36 a 120 mesi per il rimborso mentre l’importo massimo varia a seconda che si abbia un conto Bancoposta o un libretto postale ordinario (condizioni obbligatorie per farne richiesta). Nel primo caso si potrà richiedere tra 10 mila e 60 mila euro, mentre nel secondo caso da 10 mila a 30 mila euro. Rispetto ai prestiti Poste Italiane “personali” si dovranno aggiungere tra i documenti anche le fatture e i preventivi di spesa di ristrutturazione. (Fonte sito ufficiale Poste Italiane – Data: 12/4/2018)

Prestito Bancoposta Mini

E’ dedicato ai giovani o a coloro che vogliono importi modesti, avendo una Postepay Evolution. Si potranno richiedere tre taglie pari a:

  • 1000 euro;
  • 2 mila euro;
  • 3 mila euro.

Il rimborso avviene comunque in 22 rate mensili. Può essere richiesto anche da stranieri che abbiano permesso di soggiorno regolare e residenza in Italia da almeno 12 mesi.

(Fonte sito ufficiale Poste Italiane – Data: 12/4/2018)

Requisiti necessari e richiesta

Tranne che per la versione “online” l’accesso al prestito impone il passaggio in un ufficio postale. Dal sito poste si può cercare la filiale più vicina oppure comodamente chiamare il numero verde per trovare l’ufficio e fissare un appuntamento. Di fondo come requisiti e documenti che bisogna portare troviamo (Fonte sito ufficiale Poste Italiane – Data: 12/4/2018):

  • documento di identità valido non scaduto;
  • tessera sanitaria o codice fiscale;
  • documento attestante il reddito o la pensione;
  • certificato di residenza in Italia da almeno 1 anno (per stranieri anche permesso di soggiorno non scaduto).

Considerato che Poste Italiane funge da collocatore, appoggiandosi a banche erogatrici (come Compass, Deutsche Bank oppure Findomestic), si dovranno attendere i tempi di valutazione, approvazione e eventuale erogazione di questi istituti di credito, che possono variare da alcuni giorni a alcune settimane, a seconda dei vari casi.

Prodotti Poste Italiane

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