Prestiti dipendenti Spa – Confronta 3 preventivi gratis

Prestiti dipendenti spa – alternative alla cessione del quinto?

Richiedere un prestito oggi è molto semplice perché il mercato è diventato, in questo settore, davvero molto competitivo. Risultano infatti tantissime le proposte di finanziamenti, per qualsiasi categoria di lavoratori e di tipologia di pagatori.

Ovviamente i più avvantaggiati sono i lavoratori pubblici, ma anche i lavoratori privati possono usufruire di diverse opzioni per i prestiti, l’importante è che dimostrino di avere un contratto a tempo preferibilmente indeterminato. Tra i dipendenti privati rientrano senz’altro i dipendenti delle S.p.A., ed ecco che anche i prestiti per i dipendenti spa costituiscono una possibilità. Scopriamo di cosa si tratta.

Le tipologie di prestiti consentiti

Un dipendente di una S.p.A. è colui che lavora per una Società per Azioni con almeno 50 mila euro di capitale sociale e non meno di 16 dipendenti. Tra i prestiti per i dipendenti delle S.p.A. rientranti nella categoria di quelli “personali” possiamo sicuramente trovare la cessione del quinto dello stipendio e il prestito con delegazione.

La prima è la tipologia di finanziamento che prevede come rata di restituzione periodica al massimo un quinto dell’importo dello stipendio mensile, con rate che vanno dalle 24 alle 120 (quindi un periodo di restituzione che va dai 2 ai 10 anni).

Il prestito con delegazione di pagamento è invece la richiesta di un’ulteriore liquidità oltre alla cessione, ed anche in questo caso le rate possono andare dalle 24 alle 120 (sempre con rapporto rata/reddito di un quinto). Molte finanziarie consentono di effettuare, prima della richiesta, dei preventivi, sia presso le filiali che online sui siti web dedicati.

Requisiti per richiedere i prestiti

Per usufruire dei prestiti ai dipendenti delle S.p.A. questi ultimi dovranno possedere determinati requisiti. Innanzitutto è necessario avere un rapporto di lavoro con l’azienda sancita da un contratto a tempo indeterminato.

La società datrice di lavoro dovrà poi presentare una certa solidità e struttura per essere assicurabile, mentre per quanto riguarda i requisiti relativi alla persona che stipula il prestito, essa dovrà avere in media un’età compresa tra i 18 ed i 75 anni (in alcuni casi è disponibile un’età massima maggiore a scelta delle banche) essere residente in Italia.

Questo tipo di prestiti non richiede alcuna motivazione per la stipula e di solito la somma viene automaticamente accreditata sul conto corrente del richiedente, così come le rate mensili vengono automaticamente scalate dall’importo dello stipendio.

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