Mini prestito Bancoposta – Requisiti e come richiederlo online

Mini prestito Bancoposta: ecco come ottenere fino a 3000 euro con Postepay

Tra i vari finanziamenti proposti da Poste Italiane tramite BancoPosta troviamo quello che è denominato “Mini Prestito BancoPosta”. Come si può evincere anche dal nome si tratta di un piccolo prestito, logicamente per quanto riguarda la somma che può essere concessa, e rientra tra i classici prestiti personali.

A queste caratteristiche standard unisce però una peculiarità specifica, ovvero il Mini Prestito può essere richiesto solo da chi è titolare di una carta Postepay Evolution. Questo finanziamento viene fattivamente concesso da Compass spa, in quanto Poste Italiane funge da collocatore, ma non ci sono costi aggiuntivi applicati per i finanziati (non solo, in caso di estinzione anticipata non viene applicata alcuna penale).

Caratteristiche principali

Il Mini Prestito Bancoposta può essere usato per qualsiasi necessità, entro la somma massima che viene concessa. Questa può essere scelta tra tre diversi importi, tutti legati a ad un’unica durata predeterminata. Ricordiamo che il prestito una volta erogato viene messo a disposizione direttamente sulla carta Postepay Evolution, per offrire una maggiore libertà di utilizzo negli acquisti che si vogliono effettuare.

(Fonte: sito ufficiale Poste Italiane – Data: 3 marzo 2019)

Requisiti

I requisiti sono solo legati all’età del richiedente, alla titolarità della Postepay Evolution e alla possibilità di dimostrare un reddito, quindi riassumendo bisogna avere:

  • età compresa tra i 18 e 70 anni ( che non devono essere stati compiuti a fine rimborso);
  • residenza in Italia;
  • Postepay Evolution attiva;
  • reddito da lavoro/pensione (che sia dimostrabile e che sia prodotto in Italia).

Documentazione necessaria

Al fine di poter dimostrare di possedere tutti i requisiti necessari si deve poter presentare:

  • un documento d’identità non scaduto;
  • la Tessera Sanitaria oppure il tesserino del codice fiscale;
  • un documento di reddito;

Solo per i cittadini stranieri devono essere anche presentati:

  • passaporto (che va in aggiunta all’altro documento di identità presentato);
  • carta di soggiorno oppure il Permesso di soggiorno non scaduto;
  • documento che dimostra che si è residenti in Italia da almeno 12 mesi per chi ha un contratto come lavoratore dipendente (dovendo anche dimostrare di lavorare da almeno 12 mesi presso lo stesso datore di lavoro) oppure 36 mesi per chi è lavoratore autonomo.

Importi e durate

Come già detto in precedenza gli importi richiedibili con il Mini Prestito Bancoposta sono 3 e cioè:

Per quanto riguarda la durata questa è sempre pari a 22 mesi, il che incide in modo diverso sugli interessi rendendo più “oneroso” come Tan e Taeg applicati quello da 1.000 euro in proporzione rispetto agli altri due importi più elevati.

(Fonte: sito ufficiale Poste Italiane – Data: 3 marzo 2019)

Rimborso e richiesta

Se la domanda di erogazione del Mini Prestito Bancoposta viene accettata la somma ottenuta viene accreditata in una sola soluzione sulla carta Postepay Evolution. Per il rimborso poi le relative rate vengono addebitate sulla stessa Postepay oppure sul conto Bancoposta. Le rate sono addebitate il giorno 15 o il giorno 30 di ogni mese fino alla scadenza del piano di ammortamento.

La richiesta va fatta presso un ufficio postale che ha la sezione per i servizi e prodotti Bancoposta. Per conoscere questa possibilità e per fissare un appuntamento si può chiamare il numero verde 800.00.33.22. L’appuntamento può essere fissato anche il Sabato mattina (logicamente se c’è disponibilità di orario presso l’ufficio postale scelto al momento di prendere l’appuntamento).

E’ anche possibile prendere un appuntamento online con il sito di Poste Italiane tramite area personale previa registrazione od accesso attraverso le credenziali Spid se possedute.

Perché Postepay Evolution?

Non si tratta di una vera e propria novità quella di collegare una carta conto a un prestito, grazie alla possibilità di addebito della rid bancaria per rimborsare le rate anche con alcune ricaricabili con iban. Tuttavia in questo finanziamento troviamo alcune innegabili peculiarità a partire dalle tre taglie ‘fisse’ di importi richiedibili tutti rimborsabili con una stessa durata (come detto pari a un anno e 10 mesi).

Detto questo l’obbligo di possedere una Postepay Evolution per accedere alla richiesta impone di valutare attentamente i costi diretti collegati proprio all’uso della carta oltre a quelli di tenuta (in primis il canone mensile). La prepagata con iban offerta da Poste Italiane anche in caso di non utilizzo prevede infatti l’applicazione di alcuni costi come quello di emissione che è di 5 euro (con obbligo di fare 15 euro di ricarica quindi una spesa iniziale di 20 euro) più 12 euro all’anno di canone( data rilevazione: 03/04/2019 – Fonte: sito Poste Italiane).

La durata della carta è di 5 anni, con rinnovo “automatico” a meno di disdetta. L’eventuale costo per l’addebito di ogni rid SDD è a partire da 40 centesimi ad eccezione di alcune ipotesi specificate da Poste Italiane (per cui in fase di richiesta bisogna informarsi sull’applicazione o meno di tali commissioni, che sono soggette a variazioni).

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