Estinzione anticipata cessione del quinto: quali costi?

Estinzione anticipata del prestito con cessione del quinto

La cessione del quinto è un metodo di finanziamento che per alcune persone può risultare davvero comodo in particolari circostanze (bisogno di un importo piuttosto elevato, altri prestiti in corso, etc.). Ottenibile dai pensionati e da tutti i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, impiegati in prevalenza presso enti pubblici o statali, ma anche presso aziende private, si basa sulla decurtazione, ogni mese, del 20% della retribuzione netta (stipendio o pensione) e presenta tempi di restituzione piuttosto lunghi, fino a 10 anni (120 rate mensili).

Cosa fare, tuttavia, se si è in grado di procedere con un’estinzione anticipata della cessione del quinto? Ecco tutti gli step ed i costi da affrontare.

Necessario il pagamento di una penale

L’estinzione anticipata della cessione del quinto viene consentita dalla legge, che dà come indicazioni per procedere in tal senso quelle di pagare l’importo residuo con l’aggiunta però di una penale. Quest’ultima risulta più alta quanto più tempo manca al saldo del debito di finanziamento.

Qualora dovesse mancare più di un anno alla data prevista per il versamento dell’ultima rata, la mora ammonta all’1% della somma che resta da versare. Tempi inferiori ad un anno prevedono invece una mora dello 0,5% dell’importo residuo. L’importo esatto da rendere viene calcolato dalla banca stessa nel cosiddetto “conteggio estintivo”. Se ad esempio resta da versare una somma di 3.000 euro per saldare il finanziamento, con la penale si pagheranno 30 euro in più in un periodo che supera un anno, 15 euro in più se manca meno di un anno all’estinzione.

Queste condizioni valgono quindi per tutte le società o banche che concedono questo prestito, come ad esempio Cessione del quinto Findomestic, Ibl, Santander e la Cessione del quinto Agos.

Perse spese di istruttoria e l’imposta di bollo

Se si decide per l’estinzione anticipata della cessione del quinto oltre al pagamento della penale occorre mettere in conto anche altre spese previste dai singoli contratti e contenute nel documento IEBBC, Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori. In generale si potrà dire che le spese di istruttoria e di imposta di bollo andranno certamente perse, mentre è possibile recuperare alcune commissioni bancarie (dipende dal singolo contratto di finanziamento), restituite sotto forma di rimborso (vedi anche Estinzione anticipata di un prestito).

Per quanto riguarda le spese di assicurazione, invece, esse vengono restituite, dopo richiesta da parte del cliente, per un importo pari all’ammontare del premio non goduto. A questo punto l’istituto bancario o la finanziaria preparano una lettera Liberatoria in cui dichiarano che non avranno più nessuna pretesa di risarcimento e che hanno ricevuto correttamente la somma dovuta. Tale lettera verrà inviata al datore di lavoro che potrà così sospendere le trattenute mensili sullo stipendio.

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