Guida alla richiesta di un prestito per disoccupati

Come richiedere un prestito per disoccupati

La mancanza di un lavoro, oltre ad essere una piaga sociale, ha costituito in questi ultimi anni di crisi economica una vera e propria emergenza che ha spinto numerose banche e finanziarie a modificare le caratteristiche dei finanziamenti. Sono state dunque allargate le possibilità anche ai prestiti per disoccupati, i quali, altrimenti, in caso di bisogno di liquidità, non avrebbero avuto altre alternative che rivolgersi a soluzioni non legali. Ecco allora come fare per ottenere prestiti senza reddito, con o senza garanzie (o garante) e senza una busta paga a disposizione.

Cosa fare se non si possiede una busta paga

Nelle circostanze in cui occorrano dei prestiti per disoccupati, finanziamenti per casalinghe o aiuti economici per studenti, ovviamente non esistono né buste paga né Cud, che sono le prime garanzie che di solito vengono richieste dalle banche per erogare un prestito. Come fare, allora? Una soluzione potrebbe essere quella di mostrare prove di rendite di alcuni tipi, come affitti che vengono riscossi mensilmente, capitali investiti che fruttano un certo rendimento, assegni di mantenimento in caso di separazioni e divorzi, etc.

Moltissime banche e finanziarie, oggi, erogano prestiti con tali caratteristiche (si vedano, ad esempio, Findomestic, Compass, Agos Ducato, Intesa SanPaolo e quasi tutte le banche, anche se ognuna di esse applica condizioni differenti, che variano anche di anno in anno, come si può notare confrontando quelle del 2015 con quelle del 2016), per cui si consiglia di consultare i siti web di ciascuna oppure contattare il customer service o un consulente finanziario per scegliere la giusta linea di prestito.

E quando non si possiedono garanzie?

Nel caso dei finanziamenti a studenti o dei prestiti per i disoccupati che non possiedono neppure delle garanzie di possedimenti o rendite esistono due possibili strade. La prima è quella di richiedere un finanziamento a fondo perduto , destinato a giovani disoccupati e messo a disposizione, attraverso i fondi europei, dallo Stato o dalle varie Regioni. In questo caso occorrerà essere molto attenti ai bandi periodicamente pubblicati dagli enti suddetti e presentare domanda.

La seconda strada che si può tentare con successo è quella dei prestiti tra privati. In Italia le due piattaforme web più utilizzate sono: Smartika e Prestiamoci , che possono garantire piccoli finanziamenti anche a chi non possiede una busta paga e garanzie.

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