Com-Unity – Crowdfunding di Banca Interprovinciale

Com-Unity: la piattaforma crowdfunding dotata di tutors

Per chi ha un progetto da realizzare, un sogno nel cassetto, ma non ha i fondi necessari per poterlo concretizzare oggi c’è una risorsa in più: le piattaforme di crowdfunding.

Vi sono ormai decine di portali di questo tipo anche in Italia, come Kendoo e Kapipal, il cui funzionamento è più o meno sempre lo stesso per tutte: presentare un progetto che prima viene valutato e poi, se l’esito è positivo, viene pubblicato sul portale. A questo punto chiunque abbia voglia di supportare tale progetto può fare delle donazioni. Nel momento in cui si è raggiunto il valore stabilito, il promotore del progetto riceve il denaro che gli permetterà di avviare la propria attività o coronare quel sogno che da tanto tempo aveva chiuso nel cassetto.

Com-Unity è una di queste piattaforme di crowdfunding in Italia, un portale di proprietà di Banca Interprovinciale spa fondata da un gruppo di imprenditori modenesi e bolognesi.

Qual è la finalità di questo portale

Lo spirito è proprio quello di aiutare chi ha un’idea o un progetto che apporti valore alla comunità e intende realizzarlo.
Il portale mette a disposizione dei candidati dei Tutors che li aiutano a redigere il progetto in modo che possa essere presentato nel migliore dei modi.
Il progetto viene prima di tutto valutato da un comitato etico indipendente, dando così ai donatori una sicurezza maggiore dovuta alla professionalità e alla trasparenza di Com-Unity.

Come funziona

La registrazione al portale è totalmente gratuita e permette di curiosare tra i progetti esistenti, commentarli e naturalmente fare le proprie donazioni.

Oltre al supporto economico, è possibile aiutare il progetto anche sfruttando il “love it”, un tasto a forma di cuore che esprime il proprio amore per un progetto. Più voti si ricevono più il progetto viene messo in evidenza sulla Home Page del portale.
Se il progetto nel limite di tempo prestabilito non raggiunge l’obiettivo minimo, i soldi donati vengono totalmente restituiti senza altra spesa ai donatori.

Questo non significa che un progetto debba fallire, ci si può riprovare ancora, magari dividendolo in più parti e con soglie minori per poter raggiungere l’obiettivo con maggiore facilità. Vedi anche finanziamenti start up.

Quali sono i costi

Se il progetto nel periodo selezionato raggiunge la somma prefissata, vi sono delle commissioni che vengono detratte dalla somma totale raggiunta prima di essere consegnata. Il portale Com-Unity trattiene il 5% oltre all’Iva, mentre i Tutor trattengono solo l’1% dell’importo lordo raccolto con regolare fattura.

Si tratta quindi di una piattaforma di Crowdfunding decisamente chiara e trasparente che opera in modo molto meticoloso per dare voce ai progetti più validi.

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