Kiron: è possibile richiedere prestiti senza busta paga?

Kiron prestiti e mutui con la forza del Gruppo Tecnocasa: convengono veramente?

Kiron Partner S.p.A. è la società di mediazione creditizia che fa capo al Gruppo Tecnocasa e si occupa, grazie alla competenza e all’esperienza dei Consulenti di cui si avvale e dei rapporti consolidati di collaborazione con le primarie banche nazionali e locali, di soddisfare la maggior parte delle esigenze dei clienti che le si rivolgono, reperendo soluzioni finanziarie ad hoc e mettendo in contatto l’utente con l’Istituto di Credito prescelto (vedi anche Carte revolving senza busta paga).

Condizioni e vantaggi dei prestiti

Sono molti i finanziamenti che possono essere ottenuti grazie all’intermediazione di Kiron (vedi anche Elenco mediatori creditizi), per un totale massimo erogato di 50.000 € ed una durata del contratto che va da 1 anno fino a 10 anni.

Un innegabile vantaggio, è sicuramente rappresentato dal potere contrattuale che Kiron possiede, visti i vent’anni di esperienza nel settore e la forza derivante dalla solidità del Gruppo Tecnocasa, che consente, a volte, di ottenere dalla banche finanziamenti che altrimenti non verrebbero concessi al singolo privato. Più facilità, quindi, di avere accesso ai prestiti anche se non si è in possesso di busta paga certificata ma si possono presentare altre garanzie o altre tipologie di reddito.

Altro vantaggio che deriva dall’avvalersi della mediazione di Kiron Partner S.p.A. è rappresentato dai numerosi rapporti di collaborazione che questa detiene con le migliori banche presenti sul territorio, nazionali, locali e online (con differenze di condizioni anche tra consulenti che operano in realtà grandi ma vicine, come ad esempio tra Ostia e Roma). Questo permette di ottenere una panoramica abbastanza completa delle possibilità di accedere alla somma di cui si ha bisogno grazie all’attenta analisi dei Consulenti dedicati (vedi anche Finanziamenti per segnalati Crif).

Svantaggi

Molte opinioni presenti sul Web, rilasciate da clienti della stessa società sui forum del settore, segnalano come le informazioni presenti sui siti ufficiali e di riferimento manchino di dettagli e, quindi, di completa chiarezza, soprattutto per quanto riguarda i tassi applicati e le condizioni, cosa che in qualche modo obbliga l’utente interessato a rivolgersi direttamente ad un’agenzia del gruppo e contattare un Consulente del Credito per poter ottenere informazioni più esaustive.

Come ottenere un preventivo?

Quindi per ottenere informazioni dettagliate (tassi, caratteristiche specifiche del finanziamento) bisogna utilizzare l’apposito form presente sul sito indicando i seguenti dati: nome, cognome, numero di telefono, email, provincia, comune e prodotto di interesse (prestito personale, mutuo, cessione del quinto, assicurazioni o carte di credito).

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We Unit: prestiti personali, assicurazioni, cessione quinto

Prestiti e Mutui We Unit: come richiedere un preventivo?

Quando un mediatore creditizio fa evolvere la sua professionalità ed esperienza fino a diventare uno specialista del credito, tra le possibilità che si prospettano nella sua carriera c’è quella di far parte di organismi complessi, dei veri e propri “provider” che erogano servizi in tal senso.

È ciò che è accaduto nel caso di “We Unit”, un polo di aggregazione della mediazione creditizia che mira a soddisfare qualsiasi esigenza della clientela in relazione a mutui, prestiti personali, cessione del quinto (vedi anche Come rinnovare la cessione del quinto). La sede è in provincia di Savona (su Genova ci sono mediatori abilitati dislocati su tutta Italia, anche a Salerno, in Piglia, Sicilia, ecc), mentre altre sedi sono a Milano e vicino Napoli. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Mediazione creditizia al servizio della clientela

Fondato nel 2005 dalla fusione di due società, Mavrefin e Mutuinetwork S.p.A., con il coinvolgimento nel 2013 della holding Fondocasa S.p.A., in realtà il gruppo We Unit Group può contare su personalità con alle spalle ben 25 anni di esperienza. Proprio per conferire maggiore chiarezza e coerenza al progetto, vengono perciò create quattro divisioni: assicurazioni, aziende, mutui, prestiti e cessioni della pensione e stipendio.

Come richiedere una consulenza online gratis

In pratica, attraverso la compilazione di un modulo online sul sito web www.weunit.it oppure telefonando al numero verde 800 714051 il cliente potrà scegliere il servizio su cui chiedere consulenza, individuando i prodotti più adatti a prezzi personalizzati e vantaggiosi.

Ciò vale per i mutui (e servizi come sostituzione del mutuo,, mutui online, surroghe, etc.), per i prestiti personali (per capire fino a quanto si può chiedere alle banche per le proprie esigenze), per le assicurazioni (vita, casa, incendio, responsabilità civile, invalidità) e per la cessione del quinto e deleghe di stipendio (al fine di scoprire quanto poter far trattenere).

Tra i fiori all’occhiello ricordati anche dalle recensioni fatte su We Unit c’è però soprattutto il prestito e la consulenza alle aziende. Sia per mutui (in caso di tasso variabile la rata sarà pari al valore del tasso Euribor più lo spread) ipotecari , chirografari, leasing (vedi anche Leasing auto) o altri prodotti c’è sempre un consulente in grado di saper dare il giusto consiglio agli imprenditori interessati.

Ogni sezione presenta online, inoltre, delle sottosezioni davvero complete con informazioni su tutti i dettagli che possono riguardare determinati argomenti. A questi servizi We Unit ha affiancato, infine, recentemente anche il nuovo progetto Allea-Re, una sorta di pacchetto di servizi dedicati agli agenti immobiliari per essere sempre più vicini alla clientela.

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Mediatore Creditizio: elenco aggiornato 2024

Come diventare Mediatore Creditizio: requisiti e sicurezza dei finanziamenti

Da poco più di un decennio la figura del mediatore creditizio ha acquisito via via sempre più importanza, da quando cioè una specifica normativa è intervenuta a definirne caratteristiche e limiti (art. 2 del DPR 28 luglio 2000 n. 287, emanato successivamente all’art. 16 della legge 108 del 7 marzo 1996). È solo dal 2010, però, col D.Lgs 141 (e poi successivamente con il d.l. 169 del 2012), che l’accesso alla professione è diventato più rigido, ed i profili più elevati.
Vediamo allora quali sono i requisiti per diventare mediatore creditizio e quali sono le aspettative per chi svolge un lavoro del genere, indipendentemente dalle zone in cui opera (da Roma a Milano, o per un luogo toscano o ligure, ecc).

Cosa fa?
Un mediatore creditizio è un professionista a tutti gli effetti (con tanto di albo) che si colloca tra il cliente e le banche, cercando di individuare il prodotto finanziario più adatto alle esigenze di ogni specifica clientela (prestiti, mutui, etc.). Questo significa che un mediatore creditizio è in continuo contatto con tutti gli istituti finanziari, ma non potrà riscuotere i pagamenti in luogo della banca né chiudere i contratti al posto del cliente (in questo si distingue dall’agente commerciale).

I requisiti per accedere alla professione: società e non persone

I requisiti per diventare mediatore creditizio non sono tanto attinenti a specifici titoli di studio universitari (il diploma di scuola superiore è però obbligatorio ed ovviamente se si ha una laurea in giurisprudenza o in economia tanto meglio), ma a determinate caratteristiche determinate dal già citato D.Lgs 141 del 2010. Tali caratteristiche sono legate anche all’impresa che si vuole mettere su.

Non si può più, infatti, esercitare la professione in qualità di persona fisica, ma solo come forma societaria, di cui la sede legale ed amministrativa dovranno trovarsi in Italia. La società creata dovrà, inoltre, occuparsi (come oggetto sociale) esclusivamente di mediazione creditizia e non anche di altre materie.

Professionalità, onorabilità e capitale sociale

Oltre a questi requisiti fondamentali bisognerà poi essere in possesso anche di requisiti di professionalità ed onorabilità. Nel primo caso bisognerà dimostrare di essere in possesso di un titolo conseguito con il superamento di un esame specifico e di avere alle spalle almeno tre anni (cinque per i presidenti) di esperienza nell’amministrazione di imprese.

Per quanto riguarda i requisiti di onorabilità, invece, è necessario dimostrare di non trovarsi in situazioni di ineleggibilità o decadenza e di non essere stati né condannati a pene detentive, né sottoposti a misure preventive. Infine, occorrerà stipulare una polizza assicurativa di responsabilità civile per l’esercizio di un’attività e versare il capitale sociale previsto per le S.p.A.

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Opinioni Prestito Felice: società di mediazione creditizia

Prestito Felice: cessione del quinto e prestiti personali

Quando si ha bisogno di somme di denaro da utilizzare per alcune incombenze sopraggiunte, oltre che effettuare una richiesta di prestito alle banche o agli istituti finanziari si può anche tentare un passaggio attraverso le società di mediazione creditizia. Una di queste è Prestito Felice S.p.a., che prende il nome dal suo amministratore unico, Felice Penza e che ha aperto filiali in sette regioni in Italia: Abruzzo, Lazio (Civitavecchia ma non Roma), Lombardia, Puglia, Sardegna (ad Olbia ma non Cagliari), Sicilia e Toscana. Vediamo allora cosa offre ai suoi clienti e come opera.

Quali prodotti offre

Contattando una società di intermediazione finanziaria il cliente sa che vi sarà più propensione, ad esempio, ad una delegazione di pagamento, e che non si troverà di fronte a spese accessorie. Prestito Felice opera, dunque, in questo modo: offre prodotti generici come prestito personale, cessione del quinto e delegazione di pagamento, ma propone anche prodotti “personalizzati” secondo le esigenze del cliente. Tra questi ultimi si può senza dubbio includere il Prestito Espresso, che prevede un importo massimo erogabile di 30.000 euro con rimborso esclusivamente tramite R.I.D. in un periodo dai 24 ai 120 mesi.

Unica garanzia richiesta: il reddito dimostrabile, mentre i requisiti di anzianità di servizio che servono per ottenere il prestito ammontano a 12 mesi per i dipendenti (sia pubblici che privati), 24 mesi per i dipendenti stranieri (anche qui sia pubblici che privati) e 24 mesi dall’inizio dell’attività per i lavoratori autonomi. Esistono poi pacchetti personalizzati sia per la cessione del quinto che per la delegazione di pagamento. Un aspetto interessante dei finanziamenti di Prestito Felice è che essi non comportano alcuna spesa aggiuntiva, né per l’apertura delle pratiche né durante né dopo il finanziamento.

Come richiedere il prestito?

La prima cosa da fare per avere accesso ad un “Prestito Felice” è recarsi di persona in una delle agenzie più vicine e richiedere un preventivo. Visto che però, attualmente, Prestito Felice è presente in sole sette regioni, si potrà in alternativa fare domanda di un preventivo online, attraverso la compilazione del form sul sito web www.prestitofelice.it (vedi anche Preventivo prestito ). Successivamente o si decide di raggiungere comunque una filiale, oppure si potranno chiedere tutte le informazioni al numero verde 800.924058, via mail all’indirizzo [email protected] o tramite numero di telefono tradizionale 02.36535464 (vedi anche Prestiti personali online ).

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