Guida alla cancellazione Crif gratuita e senza intermediari

Tempi e modi per la cancellazione Crif

È opportuno partire da una premessa chiarificatrice, ovvero che chiunque abbia in corso un finanziamento o, più semplicemente, ne faccia richiesta viene inserito nei SIC, acronimo di Sistemi di Informazioni Creditizie, che altro non sono che dei database informatici che raccolgono la “storia finanziaria” dei soggetti che vengono censiti, al fine di valutarne la reputazione creditizia.
Si sottolinea che all’interno dei SIC non sono presenti solo coloro che sono considerati “cattivi pagatori” perché magari hanno avuto qualche problema, piccolo o grande di insolvenza, ma anche chi è, ed è sempre stato, perfettamente in regola con i pagamenti.

I SIC vengono gestiti da alcune società, la più importante delle quali è CRIF Spa, che forniscono informazioni a banche, finanziarie ed assicurazioni sulla reputazione creditizia degli utenti che a loro si rivolgono, al fine di contribuire al contenimento del rischio a cui l’ente creditore si espone ogni volta che eroga un finanziamento.

Vero è, purtroppo, che se si viene censiti negli elenchi dei “cattivi pagatori”, ed è sufficiente il pagamento in ritardo di una sola rata anche solo di un mese perché ciò avvenga, diventa molto difficile poter accedere ad altre linee di credito in futuro, in quanto le banche e le finanziarie tendono a non dare fiducia a chi è segnalato in tali database.

Diventa importante, quindi, richiedere la cancellazione dall’elenco dei cattivi pagatori non appena maturano le condizioni per poterlo fare.Vediamo come.

Tempi di conservazione dei dati nel SIC di CRIF

I dati presenti nel sistema informativo di CRIF vengono conservati per periodi ben determinati, trascorsi i quali si può richiedere la cancellazione in modo assolutamente gratuito, anche se, per legge, quegli stessi dati dovrebbero venire automaticamente cancellati senza dover inoltrare specifica richiesta.
I tempi di conservazione cambiano in base al tipo di dato:

  • finanziamento in corso di istruttoria: 6 mesi dalla data di richiesta;
  • richieste di finanziamento rifiutate o rinunciate: 30 giorni dalla data di rinuncia o rifiuto;
  • ritardi di 1 o 2 rate: 12 mesi dall’avvenuta regolarizzazione;
  • ritardi di 3 o più rate: 24 mesi dall’avvenuta regolarizzazione;
  • finanziamenti non rimborsati: 36 mesi dalla data di estinzione prevista.

Quindi il tempo massimo di 36 mesi, non va confuso con la tempistica dopo 5 anni prevista invece nel caso dei protesti (vedi anche Pignoramento immobiliare).

Come richiedere la cancellazione

Dopo aver verificato di essere in possesso dei requisiti per chiedere la cancellazione dei dati, si può procedere nei seguenti modi:

  • compilare l’apposito modulo presente su sito ufficiale CRIF e chiedere la rettifica e/o cancellazione dei dati negativi, allegando tutta la documentazione che comprova l’estinzione del debito in data utile per poter essere cancellati;
  • in alternativa è possibile mandare una raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a CRIF Spa URP – Via Montebello 2/2 – 40121 BOLOGNA corredata di tutti gli allegati necessari con cui si richiede la cancellazione.

Come segnalato sullo stesso sito la richiesta non ha alcun costo e può essere molto facilmente inoltrata dall’utente stesso, ragion per cui non sono necessarie consulenze a pagamento con intermediari professionisti, o sedicenti tali, che garantiscono la cancellazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *