Prestiti cambializzati senza busta paga: guida alla richiesta

Come ottenere prestiti senza busta busta paga con cambiali

I prestiti cambializzati senza busta paga costituiscono un’alternativa al classico prestito che di solito può ottenere chi è in possesso di reddito dimostrabile e di busta paga. Si rivolgono, in sostanza, a coloro che non sono nelle condizioni di poter dimostrare entrate finanziarie stabili (lavoratori autonomi, precari, atipici,etc.), non possiedono un lavoro dipendente con busta paga mensile, o sono protestati o considerati cattivi pagatori (vedi anche Ho bisogno di soldi urgentemente). Ma come si chiedono i finanziamenti cambializzati? Ecco una mini guida per orientarsi.

Caratteristiche principali

Caratteristica principale di un prestito cambializzato è che, invece che in rate, esso viene pagato con cambiali. Queste ultime presentano maggiori garanzie per chi eroga il prestito, dal momento che costituiscono titoli esecutivi: ciò significa che se la persona che ha richiesto il prestito non è in grado di pagare, scatta il pignoramento dei beni che possono essere stati concordati preventivamente (come nel caso di cambiale ipotecaria e di quella agraria, in cui occorrono garanzie reali (ipoteca, pegni etc.) o avalli e fideiussioni.

Attraverso la firma sulla cambiale (cambiale-tratta o vaglia cambiario) colui che beneficia del finanziamento garantisce che restituirà la somma. Proprio per questi motivi un prestito cambializzato viene erogato in maniera molto veloce, in genere tra le 24 e le 72 ore dalla richiesta (anche se i tempi possono variare caso per caso). Occorre comunque specificare che anche per richiedere un prestito con tali caratteristiche servono dei requisiti, come la presentazione di un garante non protestato e con un lavoro almeno a tempo determinato, ed il possesso di un immobile da mettere a disposizione per un eventuale pignoramento.

A chi e come richiederli

I prestiti cambializzati senza busta paga possono essere richiesti a tutti gli istituti di credito specializzati (molto spesso operano localmente per cui bisogna informasi sulla propria provincia, come Napoli, Roma, Milano, ecc) in questo tipo di operazioni, oppure a soggetti privati (vedi anche Prestiti con cambiali tra privati).

Ovviamente come per tutti i prestiti anche per questi esistono dei tassi di interesse (fissi) e spese accessorie come imposte di bollo, commissioni bancarie, costi per apertura della pratica, registrazione del contratto e così via.

La modalità più scelta per richiedere un prestito cambializzato senza busta paga è quella tradizionale, recandosi in banca o presso un istituto finanziario con il garante e presentando un documento di identità, il codice fiscale e la documentazione relativa ai beni di garanzia. Negli ultimi tempi si sta facendo largo, però, anche la richiesta online, a causa di minori tassi di interesse da fronteggiare e tempi più veloci di erogazione.

In tale circostanza vengono richiesti diversi preventivi online per constatare la proposta più conveniente e poi inoltrare la richiesta, a cui potrà seguire l’invio (o la presentazione di persona) della documentazione necessaria in formato cartaceo oppure, se l’organismo erogatore ed il beneficiario sono dotati di firma digitale, la procedura si potrà attuare interamente in remoto.

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